Sempre più persone apprezzano la sensazione di libertà di fare una vacanza in camper sopratutto durante il periodo estivo. Non importa se si viaggia in uno sgangherato van del 1987 auto allestito  o in un lussuoso camper con forno e riscaldamento a pavimento. C'è sempre la passione a muovere i viaggiatori.

Fra i veicoli più comuni che, oggi, si vedono sulle strade ci sono sicuramente i camper van compatti, derivati da furgoni medi. I capostipiti di questa tipologia di mezzi ricreativi sono stati sicuramente il Volkswagen California e il Mercedes Marco Polo

Ne gli anni il segmanto è cresciuto notevolmente e molti produttori stanno cercando di accaparrarsi una fetta della "torta" #vanlife. Soprattutto lavorando sul prezzo di vendita dato che un alllestito dalla casa come California o Marco polo può arrivare anche a costare sui 100mila euro se ben accessoriato.

L'opzione Crosscamp

Il brand Crosscamp, come sottomarca di Dethleffs (del gruppo Erwin Hymer), produce anche questo tipo di veicoli su base Opel Zafira o Toyota Proace Verso, di fatto con tutte le caratteristiche di equipaggiamento di cui si ha bisogno per una vacanza di successo senza troppe infrastrutture.

La differenza sta però nel prezzo. Il nostro Crosscamp Flex con logo Toyota, quattro cilindri diesel da 2,0 l, 177 CV e cambio automatico a 8 rapporti parte da 57.198 euro. Se fosse all'altezza di un più blasonato e collaudato camper van è quello che abbiamo voluto scoprire nel nostro test di 2 settimane e 7mila km in Scandinavia, prorio all'inizio dell'estate 

Crosscamp Flex (2023) auf Toyota Proace Verso-Basis im Test
Crosscamp Flex (2023) auf Toyota Proace Verso-Basis im Test
Crosscamp Flex (2023) auf Toyota Proace Verso-Basis im Test

I preparativi

Prima di partire, c'è da stivare tutti i bagagli. Vestiti per le condizioni climatiche variabili, attrezzatura da pesca, una tavola da SUP, articoli per l'igiene, attrezzatura da trekking, utensili da cucina, una scorta di cibo di base, attrezzatura per dormire e varie cose per i due partecipanti umani.

Inoltre, una grande scatola di cibo, vecchi asciugamani, giocattoli e vari guinzagli e pettorine per il cane. Un sacco di roba. Ma con un po' di pazienza e anni di esperienza a Tetris, Siamo riusciti a mettere tutto dentro.

Crosscamp Flex (2023) auf Toyota Proace Verso-Basis im Test

Spazio da riempire

Qui la prima sorpresa dato che una lunghezza esterna di soli 4,96 m, il Crosscamp Flex non è esattamente "grande". Inoltre, il prezioso spazio sotto il fornello a gas a due fuochi e il lavello è occupato dalla bombola del gas da 2,8 kg, da una tanica per l'acqua di scarico da 10 litri e da una tanica per l'acqua dolce da 10 litri.

Non c'è un vano per il gas nella parte posteriore, né serbatoi per l'acqua sotto il veicolo. Ma come detto tutto è stato caricato. Anche se il letto inferiore è ora utilizzato come ripiano e non può più essere usato come zona notte.

Crosscamp Flex (2023) auf Toyota Proace Verso-Basis im Test
Crosscamp Flex (2023) auf Toyota Proace Verso-Basis im Test

Guida rilassata, consumi ridotti

Partenza. Si doveva arrivare fino al Circolo Polare Artico. Una bella distanza. Ecco perché abbiamo trascorso i primi due giorni al volante su autostrade e superstrade. Nessun problema, dato che la guida del Proace è molto simile a quella di una monovolume.

Il cambio a 8 marce mantiene i giri (e quindi il livello di rumorosità) piuttosto bassi, anche a circa 130 km/h di velocità di crociera, e il potente diesel che lavora molto discretamente in sottofondo ha sempre delle riserve da usare nei sorpassi. Utilizzando il cruise control adattivo la guida è relativamente priva di fatica e il consumo di carburante è inferiore a 7 l/100 km. Un camper adatto, insomma anche alle lunghe distanze.

Crosscamp Flex (2023) auf Toyota Proace Verso-Basis im Test

Il primo "accampamento"

Ben riposati raggiungiamo in poco tempo le regioni più a Nord della Svezia e allestiamo il nostro primo di molti accampamenti notturni, vicino a un lago. Dopo aver scelto con attenzione dove parcheggiare in realtà non resta molto da fare.

Il tetto alto manuale si apre con poche semplici mosse e non sentiamo la mancanza delle versioni elettriche della concorrenza, i sedili della prima fila si girano rapidamente nella direzione opposta a quella di marcia ed è fatto

Crosscamp Flex (2023) auf Toyota Proace Verso-Basis im Test
Crosscamp Flex (2023) auf Toyota Proace Verso-Basis im Test

Creare un'atmosfera da campeggio davanti all'auto richiede, però un po' più di tempo. Le nostre sedie pieghevoli sono stivate in modo scomodo nella parte posteriore, la manovella per il tendalino è in una borsa sul retro del sedile posterioreche è pieno di bagagli.

Il tavolo Crosscamp, progettato per essere utilizzato sia all'interno sia davanti al veicolo, deve essere recuperato da sotto il materasso posteriore con una procedura che richiede molto tempo. Ogni cosa ha il suo posto, sì, importante, ma i posti a volte non sono scelti in modo ottimale.

Il programma serale

Come ogni sera, viene cucinato un pasto caldo. Per far funzionare il fornello incorporato, il tetto alto deve essere ripiegato e anche il materasso deve essere messo in posizione superiore. In questo modo, da un lato si ha la possibilità di stare in piedi e, dall'altro, si sblocca un interruttore di sicurezza che interrompe il flusso del gas.

Ma per far scorrere il gas, bisogna girare intorno alla macchina, aprire la seconda porta scorrevole, sbloccare lo sportello di servizio, aprire il rubinetto del gas in due punti e poi premere un secondo interruttore di sicurezza sul lato dell'elemento della cucina. Sembra scomodo, in effetti lo è, ma ci si abitua.

Crosscamp Flex (2023) auf Toyota Proace Verso-Basis im Test
Crosscamp Flex (2023) auf Toyota Proace Verso-Basis im Test
Crosscamp Flex (2023) auf Toyota Proace Verso-Basis im Test
Crosscamp Flex (2023) auf Toyota Proace Verso-Basis im Test

Un po' di adattamento

Gli alimenti che non necessitano di refrigerazione sono conservati in due grandi scatole dietro il sedile posteriore. Tutte le altre cose hanno trovato posto nel piccolo frigorifero da 16 litri, che può essere aperto dall'alto per mezzo di uno sportello.

Pentole, padelle e altri oggetti sono in un'altra scatola accanto al mobile della cucina, le stoviglie sono in uno degli scomparti superiori e le posate e le spezie sono nei due cassetti. Cosa manca? Un buon piano di lavoro. Avremmo dovuto dovuto spostare il tavolo dall'esterno all'interno: Meglio quindi utilizzare il coperchio di vetro del lavello per tagliare.

Il lavaggio dei piatti non crea problemi le dimensioni del lavello sono facilmente sufficienti. E anche con i serbatoi d'acqua ce la si fa tranquillamente per 2 o 3 giorni. Compreso lavarsi i denti, la faccia e farsi il caffè la mattina.

Crosscamp Flex (2023) auf Toyota Proace Verso-Basis im Test

Quasi pronto per la notte

Alla fine è arrivato anche ilmomento di prepararsi per andare a letto. Il necessario per la toilette è nella borsa da finestra. Facile. Ci vuole un po' di pratica per scavalcare gli schienali dei sedili anteriori e raggiungere il letto estremamente spazioso e molto comodo del primo piano. Ci dormiamo in due. Senza problemi.

Un'altra bella caratteristica di questo "piano" sono le luci di lettura a collo d'oca con connessione USB e le bocchette di aerazione con zanzariera, nonché il finestrino impermeabile all'aria sul lato passeggero. Buona notte. Per l'oscuramento bisogna fare un po' di pratica con i tappetini termici per i finestrini.

Crosscamp Flex (2023) auf Toyota Proace Verso-Basis im Test
Crosscamp Flex (2023) auf Toyota Proace Verso-Basis im Test

Questione di abitudine

Le routine descritte alla fine si apprendono perfettamente e diventano abitudine e le cose che all'inizio del viaggio potevano essere considerate fastidiose e poco pratiche diventano parte della vita quotidiana. Così, giorno dopo giorno, ci siamo diretti verso nord, le temperature si abbassano e il silenzioso riscaldamento ausiliario a gasolio vale ormai oro.

Per alcune notti funziona anche in modo che il cane che dorme al piano di sotto nel soggiorno non debba congelare a +/- 0 gradi. Abbiamo dei buoni sacchi a pelo. Il "bau", però, non si piega al concetto di coperta.

Crosscamp Flex (2023) auf Toyota Proace Verso-Basis im Test

Così le settimane di vacanza scorrono in un attimo. E anche le giornate di pioggia e vento possono essere facilmente sopportate all'interno del compatto Crosscamp Flex. E le dimensioni ridotte del veicolo poi hanno dei vantaggi reali.

Le gite a Trondheim o Oslo non sono un problema. Si può trovare un parcheggio ovunque. Si risparmia anche sulle traversate in traghetto e sui pedaggi dato che si viene "conteggiati "come autovetture. 

Crosscamp Flex (2023) auf Toyota Proace Verso-Basis im Test
Crosscamp Flex (2023) auf Toyota Proace Verso-Basis im Test

Vantaggi e ricordi

Ma quali sono i vantaggi? È il prezzo a fare la differenza, perché anche se il Crosscamp Flex non è forse così ben congegnato come un più blasonato camper van e le conversioni in alcuni casi hanno più un carattere hobbistico si ottengono comunque tutte le funzioni e le comodità che un concorrente ha da offrire. Solo per 20.000-30.000 euro in meno.

Crosscamp Flex (2023) auf Toyota Proace Verso-Basis im Test
Crosscamp Flex (2023) auf Toyota Proace Verso-Basis im Test

Con quella cifra si possono fare un bel po' di viaggi e creare ricordi. E così, a posteriori, è più probabile che ricordiamo un'esperienza di viaggio confortevole, fantastiche battute di pesca, passeggiate con il cane su spiagge deserte, escursioni nei parchi nazionali incontaminati o gite mozzafiato in traghetto tra i fiordi, piuttosto che gli oscuranti complicati, il tavolo traballante o il frigorifero un po' piccolo.

Gallery: La prova del Crosscamp Flex su base Toyota Proace Verso