Il segmento degli small van è storicamente quello più complesso dal punto di vista del mercato, sia in Italia sia nel resto d’Europa, ed è anche per questo motivo che le alleanze e le collaborazioni fra marchi sono importanti per rimanere competitivi senza rischiare investimenti “avventurosi”.

Tuttavia l’urbanizzazione crescente e la sempre maggiore richiesta di veicoli capaci di coprire l’ultimo miglio efficientemente ha spinto Mercedes-Benz a riproporre la sua furgonetta Citan, sempre realizzata in collaborazione con Renault ma questa volta sviluppata in parallelo e dunque con la mano della Stella che si fa vedere.

Com’è Fuori

L’appartenenza ai van stellati è rimarcata dal tipico frontale Mercedes-Benz, disegnato da fari anteriori piatti con un motivo anche interno caratteristico del brand. Anche sui modelli base, poi, questi ultimi sono dotati di luci diurne e lampeggiatori a LED. La mascherina del radiatore con tre lamelle doppie e Stella centrale richiama esteticamente i modelli superiori della famiglia, Vito e Sprinter. Il profilo è dominato dalla linea di cintura muscolare e dalle linee pronunciate dei sottoporta che si sviluppano sopra i due passaruota.

Uno stilema così ispirato alla sportività e all'emozionalità è qualcosa di unico in questo segmento: medesimo motivo è ripreso anche dalla fiancata del furgone e nel posteriore sia che vanga posta la porta a doppio battente sia il portellone. Nell’insieme, Citan è un van che si presenta elegante ma anche aggressivo, come si conviene a un veicolo commerciale, ma con dimensioni piuttosto compatte.

Inizialmente in Italia è commercializzata soltanto la versione a passo standard che presenta una lunghezza massima di 4 metri e mezzo (4.498 mm) per un’altezza di circa un metro e 80 (1.811 mm) e una larghezza più o meno simile (1.859), misure del tutto in linea con gli standard da città.

Mercedes-Benz Citan, il test drive ad Amburgo
Mercedes-Benz Citan, il test drive ad Amburgo
Mercedes-Benz Citan, il test drive ad Amburgo

Com’è Dentro

Le differenze con la precedente generazione e anche dal fratello Renault Kangoo sono ancora più apprezzabili in cabina, dove tutto è veramente Mercedes. In questo caso la Stella ha voluto sia creare il necessario distinguo dal vecchio Citan sia prendere le distanze dagli inevitabili parallelismi con l’altro van della Losanga e dal recente terzo gemello Nissan Townstar.

Molti elementi rimandano allo stile di Vito e Sprinter, così che anche a una prima impressione non ci siano dubbi che ci trovi al volante di un van Mercedes. Per la configurazione della plancia i designer hanno invece tratto ispirazione dal profilo di un'ala. Lo sviluppo è marcatamente orizzontale, il che aumenta la sensazione di spaziosità. Comodi ed ergonomici i sedili e il quadro strumenti che sembra quasi scavato nella plancia.

Anche nelle dimensioni del vano di carico il nuovo Citan batte il vecchio: disponibile, come detto, per il momento sono nella versione furgone standard, nel corso del prossimo anno arriverà anche in quelle a passo lungo e Mixto. La volumetria utile è di 2,9 metri cubi, con una lunghezza massima del vano di carico di 1.805 mm, ma che arriva a tre metri se consideriamo la possibilità di sfruttare l’apertura della paratia e lo spazio sotto il sedile passeggero. La portata, invece, arriva a 782 kg.

L’accesso a bordo avviene attraverso il portellone a doppio battente oppure dalle porta laterali scorrevoli (la seconda è opzionale) che pur senza la soluzione "Sesame", rimasta prerogativa di Kangoo, assicurano su entrambi i lati una larghezza e altezza utili rispettivamente di 615 mm e  1.059 mm.

Mercedes-Benz Citan, il test drive ad Amburgo
Mercedes-Benz Citan, il test drive ad Amburgo
Mercedes-Benz Citan, il test drive ad Amburgo

Alla guida

Il lavoro sul comfort e sul piacere di guida fatto negli ultimi anni sugli small van si concentra tutto in questo nuovo Citan. E non potrebbe esse altrimenti visto che è “l’ultimo arrivato” nel segmento. La prima cosa di cui ci si accorge dunque è la comodità al volante, intesa anche come rapidità con cui si trova la giusta posizione, e poi, mettendo in moto, la silenziosità, un aspetto su cui in Mercedes hanno puntato parecchio.

Le motorizzazioni disponibili a listino sono 5 di cui 3 turbodiesel e 2 a benzina (sempre turbo) rispettivamente 1.5 l da 75, 95 e 116 CV e 1.3 da 102 e 131 CV. Fra le due alimentazioni cambia ovviamente la disponibilità della coppia ma l'erogazione è ugualmente appagante. Le sospensioni lavorano in maniera molto puntuale e nel traffico cittadino si apprezzano anche la visibilità e la manovrabilità.

Si sente, però, la mancanza di un cambio automatico che sul veicolo in prova non era disponibile e che al momento non compare nemmeno sul listino delle opzioni, ma che è atteso per l'anno prossimo. Tuttavia, l'elasticità del 1.5 turbodiesel riesce a sopperire abbastanza bene, riducendo la frequenza dei cambi di marcia. Questo, almeno, per quanto riguarda le funzioni base, perché la vera forza del Citan è altrove, dove zampino di mercedes nella progettazione si fa sentire di più ossia in tutto ciò che è "oltre".

Parliamo di infotaiment, di assistenza alla guida, di interattività e di telematica, di queste funzionalità (per esempio il sistema MBUX con me connect) che realmente fanno la differenza fra il Citan e gli altri small van. Anche se poche sono di serie, osservazione che ci rimanda al tema del "Furgone Premium" di cui Mercedes è una convinta testimonial ma che si deve confrontare con una clientela non sempre disposta a "spendere" per il top.

Mercedes-Benz Citan, il test drive ad Amburgo

Curiosità

Più che Citan nello specifico, in realtà la cosa più curiosa da osservare riguarda l'intero segmento dei van compatti: con il recente arrivo di Ford Tourneo Connect (e a breve della variante commerciale Transit) realizzato su base Volkswagen Caddy, praticamente tutti gli small van/multispazio ora nascono da alleanze tra almeno due costruttori o brand.

Mercedes-Benz Citan, il test drive ad Amburgo

Ai modelli di Stellantis, che mantiene il record di varianti con Citroen Berlingo, Peugeot Partner, Opel Combo e anche Toyota Proace City, si aggiungono infatti l'asse Renault-Nissan-Mercedes (Kangoo, Townstar e appunto Citan) e quella già citata tra Ford e Volkswagen.

Mercedes-Benz Citan, il test drive ad Amburgo

Quanto Costa

Il listino, che ha aperto l'ordinabilità lo scorso 13 settembre, prevede 5 versioni van che partono dai 18.689 euro del 108 CDI e arrivano ai 21.189 del 112 CDI, con una forbice in cui rientrano anche i due modelli a benzina. Per la cronaca il Tourer, versione passeggeri con sole 3 varianti (110, 113, 110 CDI), spazia da 20.868 a 21.768, sempre IVA esclusa. Come già osservato, per tutti al momento è disponibile una la carrozzeria denominata Long, che è però la taglia standard. Quella a passo allungato XL, così come il cambio automatico, arriveranno nel 2022.

Il listino di Nuovo Citan Furgone

Modello Carrozzeria Potenza Prezzo
110 Long (standard) 102 CV 19.189
130 Long (standard) 131 CV 20.089
108 CDI Long (standard) 75 CV 18.689
110 CDI Long (standard) 95 CV 20.189
113 CDI Long (standard) 116 CV 21.189

Gallery: Foto - Mercedes-Benz Citan, la prova