Dagli ostacoli più duri alle highway a bordo del pick-up mid size americano portato all'estremo dagli esperti di AEV

Per molti anni, gli specialisti dell'aftermarket sono stati l'unica risorsa per chi voleva un pick-up con prestazioni fuori dall'ordinario. Questo fino a che le Case non hanno compreso la potenziale portata del fenomeno tuning applicato ai "light truck", soprattutto in nordamerica, e si sono resi conto che era un mercato da approcciare.

Sono nati così modelli come Ford F-150 Raptor (seguito dal cugino europeo Ranger Raptor), Toyota Tacoma TRD Pro e Chevrolet Colorado ZR2, mezzi che conciliano la velocità con capacità offroad prive di compromessi, sfoggiando allestimenti degni di un rally raid

I tuner però non si sono certo lasciati togliere il pane di bocca e anzi, hanno buttato benzina sul fuoco, mettendosi a elaborare anche queste versioni già speciali e preparate, alla ricerca di un punto oltre l'orizzonte dell'estremo. Lo hanno trovato? Per rispondere a questa domanda abbiamo fatto un giro sullo Chevrolet Colorado ZR2 Bison, upgrade firmato dagli esperti di American Expedition Vehicles.

Duplice promessa

A differenza di altri pick-up americani che abbiamo recensito recentemente come Ram 1500 2020, Colorado è un modello medio (secondo la concezione americana), dunque allineato per dimensioni e caratteristiche a quelli più diffusi dalle nostre parti, dove potrebbe arrivare prossimamente grazie a Cavauto. Magari non in questa versione, che tuttavia essendo comunque spinta da un turbodiesel, ha potenzialmente lo stesso mercato di Ranger Raptor...

Tuttavia, la curiosità maggiore circa lo ZR2 Bison è che non si tratta di un progetto portato avanti dall'azienda specializzata con il benestare della casa ma, al contrario, è stata quest'ultima a rivolgersi direttamente alla AEV, azienda del Montana fondata nel '97 da Dave Harriton e messasi in luce elaborando Jeep e collezionando premi in varie edizioni del SEMA.

Passione condivisa

Nulla di strano se pensiamo visto che lo stesso ZR2 non è nato da un preciso piano industriale ma grazie allo slancio e alla passione di un team di ingegneri di GM. Gli stessi che hanno bussato alla porta di Harriton chiedendogli cosa avrebbe fatto per migliorarne ancora il potenziale. E il risultato non è un veicolo speciale fuoriserie ma una vera e propria variante assemblata con le altre nella fabbrica GM di Wentzville, Missouri, con parti fornite da AEV. 

2020 AEV Chevrolet Colorado ZR2 Bison

Oltre i limiti, ma senza eccedere

Dotato all'origine di bloccaggio dei differenziali, sospensioni Multimatic e del vigoroso motore turbodiesel Duramax 2.8 da oltre 180 CV, ZR2 costituiva una buona base su cui lavorare. L'elaborazione tuttavia non aveva come obiettivo la creazione di un mezzo da trial ma un veicolo che non perdesse la sua attitudine all'utilizzo quotidiano e in cui anche i dettagli all'apparenza soltanto estetici fossero in realtà prima di tutto funzionali.

2020 AEV Chevrolet Colorado ZR2 Bison

Livello extra

Avendo giudicato già più che buone le sospensioni dello ZR2, dotate di kit assetto Chevrolet Performance con ammortizzatori dotati di valvole a spoletta, il team AEV ha preferito integrarlo ottenedo un rialzo anteriore di 1,25 pollici (3 cm abbondanti) tramite bracci di controllo superiori ad angolo più elevato accoppiati con giunti sferici migliorati oltre che sigillati e protetti da polvere e sabbia.

Il kit di livellamento non solo fornisce un angolo di approccio migliore, ma aiuta anche ad ospitare i pneumatici BFGoodrich KM3 da 35 pollici montati su cerchi Crestone DualSport. Ad alloggiarli al meglio ha contribuito anche l'aggiunta dei profili passaruota neri di forma rettangolare sui parafanghi, espediente che ha permesso di tagliare e cambiare leggermente l'apertura della carrozzeria dando alle ruote lo spazio necessario soprattutto sotto carico.

2020 AEV Chevrolet Colorado ZR2 Bison

Motore e abitacolo non sono stati toccati: il resto dell'elaborazione si concentra ancora all'esterno con snorkel, paraurti anteriori e posteriori profilati, luci supplementari e piastre antiscivolo, accessori che a differenza di quanto avviene con i componenti aftermarket, in questo caso sono stati sottoposto a rigorose prove, tra cui 11 crash-test, dalla stessa GM che è arrivata a ricalibrare i sensori degli airbag per adattarli al nuovo paraurti con l'argano.

2020 AEV Chevrolet Colorado ZR2 Bison

Piastra in acciaio speciale

Inizialmente, i tecnici GM hanno chiesto che i componenti aggiuntivi non superassero il peso di 74 libbre, ossia circa 33 kg, entro i quali non sarebbero stati necessari ulteriori test. Impresa impossibile in quanto la sola piastra a protezione del motore avrebbe tranquillamente potuto assorbire tutto il "bonus" da sola. Nel complesso, il peso aggiuntivo finale è risultato di 200 libbre, meno di 100 kg che sono comunque un buon risultato.

Pur sapendo che non avrebbero mai rispettato il limite, gli esperti di AEV hanno comunque cercato soluzioni per contenere il peso iniziando proprio dalla piastra, per la quale sono ricorsi ad un particolare acciaio al boro sagomato tramite stampaggio a caldo e preferito all'alluminio comunemente impiegato per le skid-plate perché consente di ottenere le stesse qualità con uno spessore fino a 5 volte inferiore (1,2-2,5 mm contro 6). 

2020 AEV Chevrolet Colorado ZR2 Bison

A suo agio dappertutto 

Impostato su 4WD Low, con differenziale anteriore bloccato e pneumatici regolati a circa 20 psi, il Bison ha affrontato la varietà di ostacoli e terreni trovati all'interno dell'Area Hungry Valley State Vehicleular Recreation a Gorman, California, con una facilità tale da far sembrare la cosa tranquillamente ripetibile all'infinito. 

La massa dei componenti aggiuntivi dà un po' più di lavoro al motore, ma il team di AEV ha avuto l'accortezza di modificare il rapporto di trasmissione finale da 3.42:1 a 4,10:1, offrendo un vantaggio meccanico più che sufficiente per compensare il peso sia quando si affronta una rampa a basse velocità sia quando si spinge in autostrada.

2020 AEV Chevrolet Colorado ZR2 Bison

Quando si torna alle impostazioni per l'uso stradale, il comportamento è difficilmente distinguibile dal "normale" ZR2 standard. Lo sterzo non si ribella né accusa mancamenti su superfici imperfette, confermando che mantenere le molle e gli ammortizzatori di serie sia stata una scelta indovinata per un mezzo comunque destinato a fare molta strada.

E poiché molle e ammortizzatori rimangono gli stessi mentre il fianco del pneumatico è aumentato, in realtà il comfort si avvicina di più a quello dei modelli meno spinti anche se non si è rinunciato all'aspetto prestazionale: "Se sei nel traffico di Città del Messico - ha aggiunto Harrinton - e qualcuno ti si piazza davanti, non vuoi certo che il tuo viaggio debba finire in quel modo. Vuoi essere in grado di "sverniciarlo" e continuare la tua corsa. Per me, è altrettanto importante quanto la capacità di superare le rocce e qui queste due nature convivono bene".

Gallery: 2020 AEV Chevrolet Colorado ZR2 Bison, il primo test

2020 AEV Chevrolet Colorado ZR2 Bison

Motore 2.8 Turbodiesel 4 cilindri
Potenza 186 CV e 500 Nm
Trasmissione Automatico a 6 rapporti con riduttore
Trazione Integrale con bloccaggio dei differenziali
Accelerazione 0-60 mph 9,5 secondi
Consumi 7,6 km/litro in città/9,4 in autostrada
Peso 2,250 kg circa
Posti a sedere 5
Prezzo base $55,000
Prezzo della versione provata $68,000