Una tecnologia esclusiva che porta l'ibrido nel mondo dei veicoli commerciali. Scopriamone insieme caratteristiche e vantaggi

Un veicolo commerciale ibrido per ore è una novità. La principale resistenza alla sua realizzazione era la presenza, necessaria,di motore termico a benzina. Usiamo il passato perché Ford sul Transit Custom PHEV ha studiato un sistema per integrare batterie e motore; un sistema plug-in che elimina l’ansia da autonomia e consente consumi inferiori a quelli che si avrebbero con un motore diesel.

Sempre elettrico

Il sistema introdotto da Ford sul Transit Custom PHEV sta nel fatto che la trazione è sempre elettrica anche quando la carica delle batterie è esaurita, grazie al motore termico che funziona da generatore per il motore elettrico. Questo comporta dal punto di vista  marcia sia sempre fluida, le accelerazioni importanti e la silenziosità ridotta rispetto a una trazione mista o termica.

Ford Transit Custom PHEV, test drive a Roma

Meglio in città

Questa soluzione dà il suo meglio in ambiente cittadino dove è anche possibile sfruttare al massimo il rallentamento e la frenata rigenerativa della batteria. Ma non è tutto dato che Ford ha previsto varie modalità di utilizzo che nel nostro vide analizziamo e che si adattano a una varietà di possibili situazioni.

Ford Transit Custom PHEV, test drive a Roma

Quattro modalità

In modalità EV Auto è il sistema che mixa fra elettrico puro e ibrido, ma c’è anche la possibilità di forzare la trazione elettrica: modalità EV Now quando, ad esempio, attraversiamo una zona a transito limitato. C’è la possibilità di conservare la carica della batteria (EV Later) per utilizzarla quando serve di più. Infine, è possibile utilizzare il motore termico anche per ricaricare le batterie.

Ford Transit Custom PHEV, test drive a Roma

Geofencing dalla primavera

Inoltre sarà presente la funzione cosiddetta di geofencing che attraverso la connettività FordPass Connect consente di commutare in automatico la trazione in EV Now (solo elettrico) quando si entra in un zona prestabilita, sia che si tratti di un centro storico cittadino sia di una zona tracciata "manualmente" dal gestore della flotta. La particolarità è che in caso di ingresso in ZTL il veicolo può anche inviare i dati all'autorità locale per evitare di incorrere in sanzioni.

Gallery: Ford Transit Custom Plug-in Hybrid, il test a Roma