La sesta generazione del pick-up giapponese unisce tutte le caratteristiche dei suoi predecessori a un look molto più aggressivo

Quarant'anni di età e 4,7 milioni di esemplari venduti in tutto il mondo. Così si presenta (e presenta) Mitsubishi la sesta generazione del suo pick-up globale L200 ma anche il secondo modello più venduto per i tre diamanti, dietro Outlander e prima di ASX

Il mercato dei pick-up in Europa non fa numeri stratosferici, ma che nell’ambito dei veicoli da lavoro risulta strategico. Non un’impresa facile dunque mettere mano a un prodotto così importante visto che negli ultimissimi tempi il segmento dei pick-up si è evoluto e anche per L200 è arrivato il momento di rinnovarsi, a partire dal look.

Com'è fuori

Il frontale è stato dunque profondamente modificato in chiave aggressività. Fa la sua comparsa il Dynamic Shield e si dividono nettamente i due gruppi fari. Più muscoloso in tutte le sue parti il nuovo L 200 presenta anche nuovi passaruota squadrati, mentre viene mantenuta la j-line che divide cabina e cassone.

Nuovo Mitsubishi L200 (2020)

Insomma è chiara la corsa che Mitsubishi sa facendo sul suo principale concorrente Americano che sta mostrando lo stile yankee anche in Europa. Inalterate rispetto alla generazione uscente le misure del vano di carico che si mantengono sul metro e mezzi di larghezza e lunghezza.

Com'è dentro

Qualcosa in più negli interni si poteva fare, questi mantengono un design fin troppo semplice. Sul sistema infotainment sono integrati apple car play e android auto, ma per il momento non è previsto un navigatore di sistema proprietario.

Nuovo Mitsubishi L200 (2020)

Sul display al centro del cruscotto, nelle versioni con cambio automatico, si sente la mancanza di un indicatore della marcia inserita e in generale della velocità impostata sul cruise control. Per il resto buona l'abitabilità e sufficienti i vani di stivaggio. 

Piacere di guida

Per apprezzare in maniera completa tutte le caratteristiche del nuovo L200 bisogna cominciare il suo test fuori strada. E così ho fatto mettendo alla frusta il sistema di trazione Super Select 4WD II, A mio avviso uno dei migliori sistemi di gestione della trazione integrale presenti sul mercato e che permette di sfruttare al meglio i non tantissimi cavalli, 150, del nuovo motore 2.2 l che offre anche 400 Nm di coppia.

Nuovo Mitsubishi L200 (2020)

Tralasciando tutte le opzioni disponibili vi basti sapere che il nuovo L200 si è mosso con la stessa disinvoltura su tutti i terreni senza mai mostrare tentennamenti. Fra le novità della nuova generazione segnaliamo dunque il selettore off-road che consente di ottimizzare la trazione su vari tipi di fondi stradali: ghiaia, fango e neve, sabbia e con le ridotte azionate anche roccia. E se tutto questo non bastasse si può anche bloccare il differenziale posteriore. 

Comfort

Ma come sappiamo non sempre il pick-up viene utilizzato nel fuoristrada estremo e allora Mitsubishi ha modificato il telaio rendendolo più rigido e robusto, ma anche più leggero, poi ha agito sulle sospensioni. Così pur mantenendo l’assetto con molle elicoidali sul davanti e balestre dietro il nuovo L200 si presenta più preciso sull’avantreno grazie ad ammortizzatori più grandi.

Nuovo Mitsubishi L200 (2020)

Inoltre è più rigido sul posteriore grazie all’aggiunta di una leva alle balestre e maggiore forza di smorzamento agli ammortizzatori. Il che che limita molto rollio e saltellamenti anche a cassone scarico. Migliorati anche i freni, sulle versioni sulle versioni con ruote da 18 gli anteriori diventano più grandi.

Quanto costa

Interessante il listino visto che parte da poco meno di 25mila euro per l’entry level a cabina estesa e cambio manuale per arrivare a poco più di 34mila euro per il top di gamma a doppia cabina e cambio automatico prezzi ovviamente iva ed eventuali promozioni escluse.

Gallery: Nuovo Mitsubishi L200 (2020), prova su strada