Concepito per il trasporto pubblico uninisce i vantaggi dell'elettrico a quelli di una navetta senza conducente

Non parliamo ancora dei Prototipi che abbiamo visto ai vari saloni, non si tratta della guida completamente autonoma, ma con Navya Shuttle possiamo cominciare a prendere confidenza con una delle possibili e concrete applicazioni dell'automazione nel trasporto delle persone.

Si tratta del primo veicolo che è in grado di muoversi autonomamente, nel traffico e nelle zone pedonali, concepito specificatamente per il trasporto persone, in servizio effettivo in molte città del mondo. In Italia arriverà fra poco a Torino e poi forse a Roma.

Pronto anche domani

Il progetto è interessante sopratutto perché, come vedete anche nel video, si tratta di un van effettivamente funzionante studiato per specifiche applicazioni e per queste ottimizzato. Il livello di guida assistita è il 3, quindi il massimo attualmente possibile.

In pratica il veicolo si muove, in completa autonomia, su un percorso pre-mappato, è in grado di rilevare ostacoli e regolarsi di conseguenza. La sicurezza è comunque garantita, anche per legge, da un operatore a bordo che in caso di bisogno può prendere il controllo del veicolo.

8 ore di autonomia

La trazione è assicurata dal motore elettrico che offre un'autonomia di circa 8 ore, la velocità è limitata a 35 km/h, fra i vantaggi specifici quello di non aver bisogno di cartografia precaricata per mappare il percorso.

Tutto avviene in autonomia (con operatore a bordo) attraverso il veicolo e la centrale operativa di controllo a Lione. Il costo 300mila euro circa se acquistato, 13mila euro circa mensili di costo noleggio per contratti annuali e biennali.