In un test un po' particolare abbiamo fatto guidare il nuovo Trafic a un professionista del trasporto

"I nostri furgoni sono sviluppati seguendo le indicazioni dei professionisti", sono queste parole che molto spesso si sentono pronunciare dalle Case costruttrici durante le presentazioni di nuovi veicoli commerciali. E non c'è nulla di strano. Infatti, la teoria che prevede che progettisti e ingeneri si informino da chi utilizza quotidianamente un prodotto per svilupparlo al meglio è più che condivisibile. Il problema, però, arriva quando dalla teoria si passa a pratica e all'analisi del risultato.

UNA GIORNATA PARTICOLARE

L'ultimo Renault Trafic si pregia di essere stato costruito in questo senso, ma siccome noi di OmniFurgone.it siamo un po' come "San Tommaso" abbiamo voluto verificare di persona. Per farlo abbiamo chiesto a Christian, driver per TNT, uno dei più importanti corrieri internazionali, di guidare per noi (e con noi), in una giornata tipo, un Trafic 1.6 da 120 CV a passo corto, la tipologia più indicata per il delivery.

OBIETTIVO CENTRATO'
Uno scambio di informazioni in cui noi abbiamo illustrato tutte le nuove caratteristiche del Trafic di ultima generazione e Christian, incalzato da Andrea, ci ha dato la sua opinione sul comfort, la redditività e la guidabilità del nuovo Mid Van della Losanga. Ma, sopratutto, ci ha raccontato in cosa il Trafic incontra le sue esigenze e cos'altro si potrebbe migliorare. Quindi ci ha svelato se gli ingegneri Renault hanno centrato l'obiettivo oppure ci sono andati "solo"... vicino.

Gallery: Renault Trafic. A prova di corriere