Un intramontabile nel panorama dei commerciali è anche un van moderno, confortevole e versatile

Se digitate su un motore di ricerca la parola furgone e cliccate su "immagini", fra i primi risultati che appariranno vi saranno quelle del Volkswagen Transporter. Questo perché, nonostante in Italia non sia fra i più diffusi, il Trasnporter rappresenta, assieme a pochi altri modelli, la storia dei van. L'erede del mitico Bulli, negli anni si è evoluto interpretando oggi come allora quelle che sono state e che sono le esigenze dei professionisti.

COMPATTO E CONFORTEVOLE

Parlando di design salta subito all’occhio il muso corto e le linee semplici, che danno la percezione che la carrozzeria non sia troppo alta, ma più sviluppata in lunghezza, anche se poi, effettivamente, tutto dipende dalla versioni (due lunghezze e tre altezze di tetto), per una portata che ruota attorno alla tonnellata: da 822 a 1.438 kg, mentre i volumi a seconda delle dimensioni vanno da un minimo di 5,8 a 9,3 metri cubi. In cabina l’ambiente è, viene da dire, elegante anche se non è un aggettivo che si usa molto nel mondo dei veicoli commerciali, ma anche comodo e funzionale che poi è quello che interessa a chi passa molte ore al volante.

CINEMATICA PER TUTTI I GUSTI

Le motorizzazioni del Volksvagen Transporter si basano sul 2.0 l TDI declinato in tre potenze più una versione Biturbo (BiTDI) da 180 CV; a disposizione, su alcune di esse, le Tecnologie Blue Motion che permettono di abbassare ulteriormente i consumi di carburante. La trazione è anteriore o integrale, come quella testata, che si avvale della tecnologia 4motion. Per chi fa molta città può tornale utile il cambio automatizzato a doppia frizione, DSG, che unisce i vantaggi di una trasmissione manuale alla comodità di un automatico con convertitore di coppia.

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