Anche i Carabinieri e in particolare i Forestali dell'Arma hanno riconosciuto le doti di "vero duro" a Suzuki Jimny Pro, a versione autocarro, attualmente l'unica venduta in Europa dell'iconico fuoristrada giapponese scegliendone quattro per la sorverglianza per il Parco Nazionale della Maiella in Abruzzo.

Quattro Jimny Pro che saranno destinati anche alle attività di pronto intervento a tutela di un’area che si estende per 75 mila ettari e 39 comuni.

 Blu "Carabineri", ma con un logo particolare

Il marchio giapponese aveva già conquistato la fiducia dell’Arma e, più in generale, delle forze dell’ordine Italiane. Di Jimny "in divisa", infatti, ne circolano già un centinaio, ma all'elenco mancava ancora l'impiego in ambito forestale. La livrea, come si vede dalle foto, non cambia molto rispetto a quella tradizionale dei Carabinieri se non per il logo con specifica "Comando Unità Forestali Ambientali e agroalimentari Carabinieri".

La Suzuki Jimny Pro dei Carabinieri Forestali (2024)

La Suzuki Jimny Pro dei Carabinieri Forestali (2024)

L’auto invece è la Jimny che tutti conosciamo, ormai omologabile solo come autocarro N1 "PRO"  con motore 1.5 benzina da 102 CV, trazione integrale AWD Allgrip e allestita dal concessionario Totani de L'Aquila per le esigenze tecniche del comando forestale, fra luci, lampeggianti e protezioni del caso.

La Suzuki Jimny dei Carabinieri Forestali, il dettaglio del logo

La Suzuki Jimny dei Carabinieri Forestali, il dettaglio del logo

La cerimonia di consegna in Abbazia

Dato l’impiego speciale a servizio di tutela di un parco nazionale, l’acquisto dei mezzi è stato finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. Suzuki ha vinto la gara grazie alle specifiche fuoristradistiche del mezzo e alla taglia, evidentemente funzionale all’utilizzo in un area a viabilità ridotta con strade sterrate molto strette oltre che impervie.

La Suzuki Jimny dei Carabinieri Forestali, l'abitacolo

La Suzuki Jimny dei Carabinieri Forestali, l'abitacolo

Alla cerimonia di consegna delle chiavi che si è svolta nella cornice dell’Abbazia del Santo Spirito al Morrone ha preso parte il presidente e amministratore Delegato di Suzuki Italia, Massimo Nalli.

Massimo Nalli consegna le chiavi della Suzuki Jimny ai Carabinieri Forestali

Massimo Nalli consegna le chiavi della Suzuki Jimny ai Carabinieri Forestali

Il numero uno, italiano,  della casa giapponese durante la consegna ha anche ironizzato sull’unicità della Suzuki Jimny:

"Ci fa piacere che i nostri concorrenti stiano sbagliando strada abbandonando schemi costruttivi che servono in determinate situazioni. Abbiamo le tecnologia ibrida, avremo quella elettrica e abbiamo la tecnologia del fuoristrada vero!”.

Suzuki Jmny Pro, la nostra Prova

Gallery: La Suzuki Jimny Pro dei Carabinieri Forestali (2024)