I van elettrici senza conducente di Volkswagen ADMT sono quasi pronti. In fase di sviluppo dal 2021, nei prossimi mesi saranno aggiornati con nuove tecnologie per diventare ancora più precisi nella guida.

La divisione dedicata alla guida autonoma ADMT del Gruppo tedesco, infatti, ha annunciato in queste ore l'avvio di una importante partnership con l'azienda israeliana Mobileye per la fornitura di un pacchetto completo di sistemi per gli ID. Buzz AD.

Senza autisti

In base a quanto dichiarato dalle due realtà, l'obiettivo di Volkswagen ADMT sarebbe quello di sviluppare e portare su strada l'ID. Buzz AD definitivo, ovvero il modello totalmente autonomo del van a zero emissioni dal design retrò, entro e non oltre il 2026.

La parte principale dell'accordo tra le due aziende riguarda la consegna e l'utilizzo di un sistema di guida autonoma (SDS) per la versione speciale del van, che è in fase di sviluppo avanzata dal 2021.

L'obiettivo è quello di avere i veicoli pronti a operare rispettando gli standard SAE corrispettivi alla guida autonoma di Livello 4, grazie alla quale potranno essere impiegati in aree ben definite - come alcune città.

Volkswagen ID. Buzz, i prototipi a guida autonoma al collaudo in Texas

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Tanta tecnologia

Il comparto di sistemi SDS fornito da Mobileye che sarà presente sugli ID. Buzz AD sarà composto da vari elementi, sia software che hardware. In particolare, in cabina saranno presenti due monitor indipendenti in formato HD, oltre a 13 telecamere, nove centraline ad alte prestazioni, nove unità LiDAR e cinque radar standard.

Il sistema sarà in grado di riprodurre l'ambiente in cui il van si trova a 360 gradi e il veicolo sarà connesso online per ricevere i dati di traffico in tempo reale.

Volkswagen ID. Buzz, i prototipi a guida autonoma al collaudo in Texas

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Un futuro anche logistico

Gli ID. Buzz a guida autonoma, però, in un futuro non troppo lontano, potrebbero essere utilizzati anche per altri impieghi. Tra questi, in base a quanto comunicato dalla Casa stessa, potrebbe esserci anche la logistica dell'ultimo miglio.

Il trasporto completamente autonomo, infatti, offrirebbe prima di tutto una possibile soluzione alla carenza di autisti, con i veicoli senza conducente che, nei prossimi anni, potrebbero essere addirittura in grado di raggiungere autonomamente determinate stazioni di carico e scarico o gli indirizzi dei clienti. Per saperne di più non resta che attendere.

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