Il Peugeot E-Partner entra a far parte della flotta della Royal Automobile Association of South Australia, cioè l'azienda incaricata della manutenzione e della gestione della sicurezza stradale nel Sud dell'Australia.

La RAA ha presentato pochi giorni fa il nuovo van a zero emissioni allestito con accessori utili al lavoro quotidiano. Ecco tutti i dettagli.

Con caricatore mobile

Il nuovo furgone di "pattuglia" elettrico della Royal Automobile Association of South Australia è stato progettato partendo dalla base del Peugeot E-Partner, al quale sono stati aggiunti diversi accessori, tra cui un caricabatterie mobile da 7 kW che, in base a quanto dichiarato dall'azienda, sarà utile nell'area metropolitana di Adelaide per caricare eventuali veicoli a zero emissioni rimasti in panne a causa della batteria scarica.

Parlando proprio di quest'ultimo, è stato definito dall'azienda come un servizio di ricarica d'emergenza, in grado di rifornire i pacchi batteria con 10 km di autonomia in meno di 15 minuti, una quantità sufficiente per permettere di raggiungere in sicurezza la stazione di rifornimento più vicina.

A tal proposito, in fase di presentazione un portavoce di RAA ha commentato:

"Da questa settimana, i conducenti di veicoli elettrici dell'Australia meridionale avranno la fiducia che se esauriranno la carica sulla strada, saremo lì per salvarli con il nostro dispositivo di ricarica mobile di emergenza".

Peugeot, la nuova gamma e-Partner 2024

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Il nuovo small van Peugeot 

Anche se a giudicare dalle foto divulgate dalla RAA la nuova flotta di Peugeot E-Partner dell'azienda dovrebbe essere composta da esemplari prodotti prima del restyling recentemente introdotto, bisogna ricordare, appunto, che proprio poche settimane fa lo small van del Leone è stato sottoposto a un importante aggiornamento di metà carriera.

A livello meccanico, in particolare, la dotazione è stata aggiornata con il powertrain da 100 kW di potenza (136 CV), in grado di erogare una coppia massima di 270 Nm, il tutto alimentato da una batteria da 50 kWh.

Si tratta di dati che, se messi insieme all'aumentata efficienza aerodinamica introdotta dal nuovo frontale, permettono ora di raggiungere i 330 km di autonomia nel ciclo WLTP, grazie anche al nuovo sistema di frenata rigenerativa, che può essere attivato su tre diversi livelli di intervento, e alla presenza della pompa di calore.