All'inizio c'era il sogno amercano, parlando di pick-up per noi europeio rappresentato a Ford, Ram e Chevrolet, F-150, 1500 o Silverado che si fosse voluto. Ora che quel sogno "bene o male" si può dire realizzato ne arriva un altro, dal Sol levante. Gi perchè mentre qui danoi i pick-up giapponesi sono un realtà ben consolidata almeno nelle dimensioni "classiche" Oltreoceano (Atlantico), ne esistono altrettanti modelli "super vitaminizzati".

Parliamo dei full size nipponici, soprattutto Toyota e Nissan che per soddisfare l'esigente pubblico yankee in fatto di dimensioni vengono costruiti direttamente sul territorio USA, secondo i più ferrei dettami dei "truck" a Stelle e Strisce e ora arrivano anche qui da noi grazie all'importazione. Uno di questi è il Toyota Tundra fratello maggiore del più ben conosciuto e affermato Hilux (che negli USA si chiama Tacoma) e che grazie a Fioravanti Motors è possibile ora acquistare anche sul territorio italiano e Europeo.

Arriva Toyota Tundra

Come per i fratelli Americani si tratta di un mercato d'importazione che come tale è soggetto a tariffe decisamente superiori rispetto a quelle di mercato, ma che legano veicoli come il Tundra al solo territorio americano. Toyota Tundra, infatti, non è venduto in Europa sulla rete ufficiale del brand giapponese. L’unico modo per guidarlo in Italia è affidarsi alle aziende d’importazione parallela che ricercano negli USA esemplari con allestimenti e motorizzazioni ufficiali, anche se richiesta del cliente.

Toyota Tundra Capstone - Europa

Toyota Tundra Capstone - Europa

Ciò che cambia rispetto al modello del mercato d’origine, come detto, è il prezzo. Infatti, bisogna tenere conto di tasse, dazi e costi fissi sostenuti dalla concessionaria, senza dimenticare che modelli nuovi come il Tundra sono spesso soggetti a un "extra-listino" anche negli USA dovuti alla domanda elevata della clientela e alla poca offerta di prodotto (almeno nei primi mesi dopo il lancio sul mercato). In sostanza, il Tundra in allestimento Capstone che vedete nelle immagini costa in Italia circa 130mila euro.

Un modello un po' differente

ll Toyota Tundra  è uno dei pick-up più interessanti sotto il profilo tecnico arrivati sul mercato americano, visto che, in perfetto stile Toyota, è equipaggiato con un inedito motore full hybrid che promette di coniugare nel migliore dei modi potenza ed efficienza, diventando così uno dei rivali più agguerriti di Ram 1500 e Ford F-150, i due pick-up americani più venduti in Italia.

Toyota Tundra Capstone - Europa

Toyota Tundra Capstone - Europa

I cambiamenti più importanti riguardano il frontale, dove troviamo dei fari LED dalla forma elaborata e da un’enorme calandra. Alla personale zona anteriore si uniscono fiancate generose, con tanto di pedane di risalita e una generosa vetratura. Presenti anche le protezioni laterali e pneumatici da off-road da 33″ Falken Wildpeak. Lo spazio di carico davvero ampio, si va dal cassone standard da 1,7 m della carrozzeria CrewMax, fino ai 2,47 m. In mezzo, c’è la Double Cab da quasi 2 m.

Toyota Tundra Capstone - Europa

Toyota Tundra Capstone - Europa

Dentro non sembra jap

Ma è nell’abitacolo che si percepisce il salto di qualità rispetto alla generazione precedente. La plancia interamente ridisegnata ospita al centro il display del sistema d’infotainment con diagonale fino a 14″. Davanti al guidatore, invece, è presente un quadro strumenti digitale con schermo da 12,3″ e grafica configurabile che proietta le principali informazioni sul veicolo e le animazioni relative alle modalità di guida.

Toyota Tundra Capstone - Europa

Toyota Tundra Capstone - Europa

Come detto, un altro punto forte del nuovo Tundra è il motore. Al posto del 5.7 V8, il Toyota monta un 3.5 litri biturbo da 394 CV e 649 Nm di coppia nella variante ibrida i-Force Max. Quest’ultima unisce la potenza del motore termico a un’unità elettrica inserita nel cambio automatico a 10 rapporti per toccare complessivamente i 446 CV e i 790 Nm con capacità di carico di 880 kg e 5.440 kg di traino.

Gallery: Toyota Tundra Capstone, Il modello per l'Europa e l'Italia