I camion elettrici potranno rimpiazzare del tutto quelli a combustione? La risposta è ancora incerta. Quando si parla di logistica su gomma, infatti, bisogna sempre distinguere il corto, il medio e il lungo raggio, tre settori ben distinti che potrebbero in futuro decarbonizzarsi utilizzando tecnologie completamente differenti.

A svolgere un altro ruolo fondamentale nella transizione, poi, saranno anche le varie strategie aziendali intraprese dalle varie aziende di logistica, in base al proprio principale core business. Tra queste, per esempio, c'è DHL, il colosso di spedizioni tedesco che negli Stati Uniti sta gradualmente abbandonando il gasolio in favore di nuovi camion 100% elettrici. Scopriamo perché e come.

Una strategia innovativa

Per capire bene la questione bisogna partire dal principio e chiedersi come operi oggi DHL negli Stati Uniti. Nel Paese guidato da Joe Biden, oggi l'azienda non si occupa più del servizio di consegne porta a porta - lasciato alla fine degli anni 2000 ai competitor UPS e FedEx - bensì quasi esclusivamente di consegne internazionali e sul lungo o medio raggio.

Ma non solo. L'azienda si occupa anche di spedizioni a contratto, dove gestisce clienti selezionati che spediscono articoli di grandi dimensioni da uno Stato interno all'altro.

Volvo VNR Electric su strada

Il Volvo VNR Electric su strada

Per farlo utilizza una flotta di 17 camion Volvo VNR elettrici di Classe 8 (trattori stradali con rimorchi), un numero che potrebbe non sembrare elevato ma che, se paragonato al complessivo di 1.500 camion della flotta statunitense dell'azienda, è comunque piuttosto valido, come spiegato dal Presidente del settore Trasporti di DHL Supply Chain, Jim Monkmeyer, in un'intervista rilasciata a InsideEVs US.

Monkmeyer ha spiegato soprattutto che questi camion a zero emissioni non sono ancora destinati a operazioni a lungo raggio, di tipo cross-country, ma più che altro a consegne dell'ultimo destinate all'interno delle città e ad altre tratte più brevi, nelle quali sono in grado di consumare circa il 50% di energia in meno rispetto a un camion diesel.

14 Volvo Trucks VNR 100% elettrici per QCD

Il Volvo VNR Electric in fase di ricarica

Come e perché

Affinché i camion a zero emissioni siano in grado di portare a termine il lavoro quotidiano, Monkmeyer ha spiegato ai nostri colleghi che oggi più che mai è fondamentale assicurarsi che le tratte in cui saranno impiegati rientrino nel loro raggio d'azione.

Si tratta di un dettaglio fondamentale, voluto perché, almeno al momento, DHL non è molto propensa a investire o ad affidarsi a infrastrutture di ricarica pubbliche. Il Volvo VNR, per esempio, utilizza la stessa porta di ricarica combinata CCS come qualsiasi altro veicolo elettrico sul mercato.

Per il momento, però, il pieno di questi veicoli viene effettuato solo presso la sede dell'azienda. DHL afferma che, essendo il più grande spedizioniere a contratto negli Stati Uniti, i suoi vantaggi sono quelli di poter gestire efficacemente le proprie esigenze di ricarica, a partire dalla spedizione.

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