Il consumo di carburante dei mezzi pesanti, proprio come quello delle auto, nel corso del tempo si è ridotto notevolmente, grazie alla progettazione di nuovi motori efficienti e a cabine di guida dal design sviluppato appositamente per fendere al meglio l'aria.

Per capire nel concreto quanto l'avanzamento tecnologico sia ormai importante per limitare l'utilizzo di litri di carburante nel quotidiano, MAN Truck & Bus Italia ha organizzato un ambizioso test con l'ausilio della stampa italiana ed estera. Ecco i risultati.

Una lunga prova

L'intero test ideato dalla casa tedesca è durato quasi due settimane. Durante questo periodo sei giornalisti italiani e quattro polacchi hanno guidato un TGX 18.520 per 2.000 km attraversando gran parte del Nord Italia: da Milano verso Bologna, da Genova e Savona attraverso il Passo del Turchino o il Passo dei Giovi e procedendo fin quasi al tunnel del Monte Bianco, il tutto nelle condizioni meteorologiche più disparate.

Alla fine di ogni giornata di test, rabboccando il serbatoio di carburante, il risultato più rilevante è stato quello che, quasi sempre, il camion è riuscito ad attestarti su un consumo medio più basso di 4 km/l.

Il test consumi del MAN TGX 2024

Il test consumi del MAN TGX 2024

Il test consumi del MAN TGX 2024
Il test consumi del MAN TGX 2024

Tante novità

Il merito, come detto, va sicuramente al grande studio aerodinamico effettuato sulla cabina da parte dei designer tedeschi, con le nuove appendici aerodinamiche montate all'anteriore che anticipano le novità del model year 2024.

Ma non solo, a svolgere un ruolo fondamentale è stato anche il nuovo motore D26 in versione Euro 6e da 520 CV. Oltre alle doti motoristiche e telaistiche, tutti i giornalisti impegnati nei test hanno espresso, poi, un particolare apprezzamento per il comfort in cabina.

Durante la prova Alessandro Smania, Direttore Marketing & Comunicazione di MAN Truck & Bus Italia, ha commentato:

“Le prestazioni ottenute nei test di queste settimane per quanto sbalorditive non ci sorprendono. Non sono il casuale risultato del classico colpo di fortuna, ma nascono dalla combinazione di diversi fattori su cui abbiamo lavorato sodo negli ultimi anni."