L'azienda produttrice di camion a idrogeno britannica Hydrogen Vehicle Systems (HVS) ha presentato la piattaforma modulare su cui è stato costruito il primo camion fuel cell della propria produzione.

Si tratta di una base progettuale estremamente versatile, in grado di offrire alle società di trasporto di tutto il mondo la massima flessibilità, anche a lungo termine. Scopriamo perché.

Il primo così

La piattaforma progettuale di HVS è stata realizzata in modo da essere aggiornabile e personalizzabile in ogni minimo dettaglio. Si tratta infatti di una base costruttiva versatile e modulare, cioè in grado di adattarsi a ogni tipo di richiesta dei clienti, attuali e future.

Per scendere più nei dettagli, la base è stata progettata su un telaio a passo fisso ma in grado di ospitare due due diversi tipi di assale elettrico, che possono a loro volta essere abbinati a un gruppo propulsore a celle a combustibile a idrogeno.

Il risultato è un camion che può essere configurato con due diversi livelli di potenza a seconda della missione del cliente e del carico utile che dovrà trasportare quotidianamente. 

La piattaforma modulare di HVS

La piattaforma modulare di HVS

Ma non solo. Insieme alla meccanica anche il design della cabina è stato ideato per essere adattabile a ogni tipo di esigenza.

Nella parte anteriore, in particolare, è stato disegnato per poter ospitare l'abitacolo del conducente, nella parte posteriore, invece, per poter accogliere i vari sistemi termici di raffreddamento e di propulsione. Infine, non esistono varianti: tutte le tipologie e potenze del camion HVS sono costruite con cabine delle stesse dimensioni.

HVS, il camion a idrogeno da 600 km nato in UK

HVS, il camion a idrogeno da 600 km nato in UK

Obiettivo: ottimizzazione dei costi

L'azienda ha comunicato che l'interno progetto è stato pensato per ridurre al minimo il costo totale di proprietà (TCO). Come anticipato anche in fase di presentazione del piano dall'azienda, l'approccio di HVS è da sempre quello di fornire i veicoli nella forma più appropriata per il lavoro richiesto.

La flessibilità della piattaforma modulare è tale che i telai possono essere facilmente equipaggiati con moduli alternativi, come ad esempio serbatoi di idrogeno aggiuntivi se la missione della flotta cambia nel corso del tempo.

Analizzando il progetto più nel dettaglio, infine, appare chiaro che l'attenzione della nuova casa è stata rivolta quasi del tutto al contenimento del costo chilometrico, mantenendo comunque un'elevata garanzia riguardo le prestazioni, l'autonomia e la durata richieste da questa nuova generazione di veicoli per il trasporto pesante e lungo raggio.

HVS, il camion a idrogeno da 600 km nato in UK

HVS, il camion a idrogeno da 600 km nato in UK

Un camion aggiornabile

L'ultimo dettaglio rilevante riguardo il nuovo progetto di HVS è infine la possibilità di essere aggiornato e ripristinato nel tempo, a seconda delle esigenze. Ancora una volta, infatti, la flessibilità della piattaforma modulare consente l'aggiunta di moduli più avanzati, man mano che gli studi riguardo la tecnologia a idrogeno applicata ai veicoli commerciali pesanti maturino.

Per saperne di più sul nuovo camion fuel cell di HVS non resta che attendere i prossimi mesi, quando i primi esemplari arriveranno sulle strade del Regno Unito.

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