Come sta andando l'idrogeno nel settore dei trasporti commerciali? Per capirlo basta guardare i numeri, che parlano chiaro dimostrando che l'interesse a riguardo è in costante crescita, soprattuto per quanto riguarda il lungo raggio.

Proprio per questo molte aziende nel mondo si stanno ormai specializzando in questa tecnologia, come per esempio Hyvia, la realtà parte del Gruppo Renault - che da alcuni anni si occupa di convertire i grandi Master di Renault Trucks al carburante del futuro - che proprio in questi giorni sta dialogando con altre 100 aziende riguardo il futuro di questa tecnologia.

L'importanza del dialogo

L'occasione di riuscire a riunire così tante realtà sotto a un solo tetto contemporaneamente è quasi unica. Per affrontare le importanti sfide tecnologiche, infatti, la stessa azienda ha chiamato all'appello alcuni tra i più importanti partner industriali, come per esempio Forvia, Bosch, Garrett Motion, AVL, Plastic Omnium e Atawey, quest'ultima leader nella produzione di stazioni di rifornimento a idrogeno, con la quale ha annunciato la creazione di una particolare offerta per i clienti dal nome Hywell.

Le stazioni di rifornimento Hywell del futuro

L'obiettivo primario della "riunione" organizzata da Hyvia è quello di realizzare un ecosistema pionieristico della mobilità a idrogeno in Europa, composto quindi sia da veicoli che da infrastrutture di rifornimento all'avanguardia.

Una grande storia

Hyvia nasce da Plug Power, uno dei leader nelle soluzioni a idrogeno con oltre 20 anni di esperienza negli elettrolizzatori e che ha già sviluppato una rete di oltre 100 stazioni in grado di distribuire più di 40 tonnellate di idrogeno al giorno. 

La società già oggi offre elettrolizzatori, stazioni mobili di stoccaggio e stazioni di ricarica a idrogeno, assemblate a Flins, in Francia.