La produzione in grande serie del camion elettrico Tesla Semi non è ancora iniziata e già sembra che sia emerso un "doppelganger" cinese. Un proprietario di Tesla ha infatti individuato quello che sembra appunto il sosia del Semi su un'autostrada in Cina, dove è comparso un prototipo ancora mimetizzato su un rimorchio a pianale probabilmente in transito per i test estivi.

Un utente di Twitter ha condiviso la clip in cui il narratore menziona che il trattore elettrico era in viaggio da Hefei, una città nella provincia cinese centro-orientale di Anhui, in direzione di Turpan nella provincia dello Xinjiang.

Chi sta "clonando" il Semi?

È possibile che il camion sia un prototipo della Casa automobilistica cinese JAC Motors, che produce autovetture, veicoli commerciali e veicoli elettrici e possiede più di uno stabilimento ad Heifei.

A prima vista, il camion, pur mimetizzato, sembra davvero quasi identico al Tesla Semi, anche se osservandolo più da vicino si notano l'assenza del caratteristico vetro avvolgente e la mancanza di specchietti retrovisori, mentre ci sono alloggiamenti per telecamere digitali sopra i finestrini.

 

Più Avanzato dello stesso Semi?

In effetti, quando Tesla ha presentato per la prima volta il Semi, il prototipo aveva già specchietti retrovisori sostituiti da telecamere, ma ma queste erano posizionate nella parte posteriore della cabina, a differenza di quelli che vediamo sul suo alter-ego cinese. L'anno scorso, tuttavia, il costruttore di Austin ha abbandonato gli specchietti digitali per tornare ai tradizionali specchietti retrovisori.

Il Tweet suggerisce che il camion cinese potrebbe avere sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) basati su videocamere, anche se potrebbe anche avere un radar. Nel video si vede un ritaglio quadrato che sembra ospitare proprio sensori radar. Inoltre, a differenza di Semi, ha un tetto trasparente.

Il resto del design esterno appare sorprendentemente simile a quello del camion Tesla. La posizione avanzata della cabina con fascia anteriore inclinata, il design delle ruote e persino la presa d'aria inferiore sembrano identici. Anche gli interni incentrati sul guidatore, con posto guida centrale, due maxi schermi ai lati e un sedile passeggero sul lato posteriore destro sembrano fortemente ispirati al Semi.

Nel secondo Tweet incorporato sopra si vede un camion JAC simile, anche se con elementi visivi diversi. I suoi specchietti, i tergicristalli e la parte anteriore sono però molto diversi da quelli del prototipo camuffato.

Tesla Semi Lookalike China Interior

Naturalmente non è proprio il primo "doppio" del Tesla Semi. Nel 2019, la startup californiana Neuron EV ha presentato due concept elettriche con spunti di design chiaramente ispirati a Tesla.

Queste somiglianze spesso provocano problemi legali, come nel caso scoppiato tra Tesla e Nikola in cui la seconda ha affermato che il marchio guidato da Elon Musk era coinvolto in una violazione di brevetto riguardante il design del Semi. Tuttavia, Nikola ha ritirato la causa da 2 miliardi di dollari l'anno scorso.

Le consegne dei primi Tesla Semi sono iniziate nel dicembre 2022, con i lotti iniziali destinati a Pepsi e alla sua controllata Frito-Lay, ma rimane improbabile che la produzione di massa possa iniziare prima della fine del 2024. Riusciranno le "copie" cinesi a battere sul tempo l'azienda di Musk?