Come annunciato due mesi fa, Stellantis ha perfezionato il suo ingresso in Symbio, unendo le forze a quelle del Gruppo Forvia (tramite la controllata Faurecia) e Michelin e diventando azionista paritaria della joint venture creata per conquistare il settore della mobilità a idrogeno.

Stellantis sta portando avanti la ricerca nelle fuel cell con particolare attenzione ai veicoli commerciali, dove hanno già debuttato i primi furgoni medi a marchio Opel, Peugeot e Citroen. Tuttavia, il Gruppo ha ribadito più volte che punta alla leadership mondiale in questo settore e che le fuel cell sono un pilastro importante di questo piano strategico.

Produzione in serie entro due anni

Il progetto di Symbio è arrivare a produrre celle di combustibile ad un ritmo di 50mila unità l'anno entro il 2025. L'attività sarà avviata nella gigafactory di Saint-Fons a partire dalla seconda metà del 2023.

La joint venture ha annunciato già nel 2022 di aver dato il via al suo progetto HyMotive, orientato a dare slancio alla propria industrializzazione e allo sviluppo di soluzioni innovative allo scopo di raggiungere una capacità produttiva totale 100.000 sistemi all’anno entro il 2028 in Francia. Il tutto dovrebbe anche portare alla creazione di 1.000 nuovi posti di lavoro nel paese transalpino.

Per Stellantis, questo ingresso al 33,3% in Symbio è un passo importante sulla strada della decarbonizzazione e nella direzione della leadership nei sistemi a idrogeno. A sua volta, il colosso italo-francese potrà dare un contributo importante allo sviluppo della stessa Symbio sostenendone la crescita e l'espansione su mercati fondamentali come quelli di Europa e Stati Uniti.

Gallery: Opel Vivaro-e Hydrogen