I test della tecnologia fuel cell a idrogeno di Mercedes-Benz Trucks e Daimler Buses proseguono senza sosta in alta montagna. Questa volta è stato il turno del nuovo bus eCitaro, con powertrain fuel cell e in versione G snodabile, che ha percorso i passi di montagna altoatesini con l'obiettivo di testare la resistenza e l'affidabilità del nuovo motore.

Il bus della Stella si è dimostrato pronto a operare anche a temperature, altitudini e pressioni ben lontane da quelle che si potrebbero incontrare nelle città di tutta Europa, mettendo nero su bianco ancora una volta la validità del progetto. Ecco tutti i dettagli.

Test in alta quota

I test di Daimler Buses in alta quota sono avvenuti nel corso dell'anno, in diverse stagioni e a diverse temperature, e sono iniziati pochi giorni dopo la presentazione ufficiale del nuovo bus con cella a combustibile, all'inizio del 2023.

A essere messo alla prova, in particolare, è stato un esemplare di colore giallo con tetto bianco, nella versione snodabile G, con range extender a idrogeno ma con trazione completamente elettrica, dotato di nuove batterie NMC 3, di una cella  combustibile particolarmente efficiente, di grandi serbatoi di idrogeno e di due motori elettrici posteriori (uno per ruota) dalla potenza di 125 kW e 485 Nm di coppia ciascuno.

I test al Brennero del Mercedes eCitaro G fuel cell

I test al Brennero del Mercedes eCitaro G fuel cell

I test al Brennero del Mercedes eCitaro G fuel cell
I test al Brennero del Mercedes eCitaro G fuel cell

Il bus articolato giallo, a pianale ribassato e con tetto bianco scelto per i test è stato guidato prima di tutto sul Plan de Gralba nelle Alpi dell'Alto Adige, fino a un'altitudine di 1.795 metri sul livello del mare, emettendo dallo scarico solamente una piccola nuvola bianca di vapore acqueo.

Nel corso delle prove, avvenute durante i mesi più freddi dell'anno, un intero team di ingegneri si è alternato alla guida sulle montagne del nord est, con l'obiettivo di testare aspetti come l'avviamento a freddo del bus, il sistema di gestione termica di nuova generazione e il consumo di energia.

Le prove sono durate complessivamente diversi giorni e hanno visto il veicolo attraversare le Alpi da Neu-Ulm a Fussen, passando per l'importante via del Fernpass e per il passo Reschen, fino a raggiungere Bolzano.

L'autonomia necessaria al compimento di tutti questi km è stata assicurata dal powertrain ibrido, dotato sia del tradizionale pacco batterie, sia dell'innovativa cella combustibile a idrogeno, progettata per essere in grado di percorrere con un pieno almeno 360 km.

I test al Brennero del Mercedes eCitaro G fuel cell

I test al

I test in montagna del Mercedes eCitaro G fuel cell

I risultati del test

Nel corso dei km, la cella a combustibile posizionata nell'eCitaro ha dimostrato di poter accumulare in frenata nel pacco batterie fino a 285 kW di energia - a parità di tempo quasi il doppio rispetto a una stazione di ricarica rapida - mantenendo un bilancio energetico positivo.

Quest'ultimo, in particolare, è durato fino all'arrivo a Bolzano. Qui, dopo 368 km con una sola ricarica rapida di circa 55 kWh, l'indicatore di stato della batteria mostrava ancora il 56%, con i serbatoi di idrogeno ancora pieni per il 42%.

I test al Brennero del Mercedes eCitaro G fuel cell

Il Mercedes eCitaro G fuel cell in fase di ricarica

Nel corso dei prossimi anni i bus a idrogeno della Stella arriveranno formalmente sulle strade di tutto il Continente. Non resta dunque che aspettare per capire chi sarà il primo cliente ad acquistarli.

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