Si può avere la misura della reale tendenza di un'area geografica all'elettrificazione analizzando gli intenti dei suoi principali costruttori? Secondo Transport&Environment, la federazione europea che vigila sul rapporto tra il trasporto e l'ambiente, le Case sono un buon termometro di come la sfida viene recepita da un Paese all'altro.

Infatti, nell'ultimo report (che potete scaricare alla fine dell'articolo), ha valutato la disponibilità dei marchi di autocarri europei a passare completamente alle vendite di autocarri a emissioni zero analizzando la compatibilità dei loro annunci e delle iniziative spontanee verso le Zero Emissioni e il modo in cui stanno allineando i loro piani industriali e le attività commerciali con gli obiettivi di decarbonizzazione.

Non tutto il Mondo è Paese

Il rapporto esamina le prestazioni dei produttori europei presenti sui vari mercati: le stesse Case infatti hanno politiche spesso anche molto differenti nelle diverse aree del mondo e questo determina una sorta di media finale dell'impegno di ciascuna di esse. Ecco come capire chi veramente è in lizza per vincere la corsa globale verso la leadership nella tecnologia dei veicoli commerciali.

T&E Report 2023 - Camion ed elettrificazione

T&E Report 2023 - Camion ed elettrificazione

Scania, Mercedes e MAN in testa

Scania, MAN e la nuova Mercedes-Benz Trucks, marchio di Daimler Truck AG, sono i tre leader europei per quanto riguarda la coerenza con ambizioni e strategie annunciate e tutti e tre mirano a offrire il 100% di nuovi veicoli a emissioni zero entro il 2040 o anche prima.

Volvo Trucks è attualmente leader di mercato nelle vendite di camion a batteria in Europa e il produttore con l'obiettivo più ambizioso per il 2030 (ZET 70%), ma per ora non si impegna per tecnologie veramente a emissioni zero a lungo termine.

Renault Trucks e Iveco Group appaiono invece in ritardo sulla tabella di marcia, seguite da DAF che chiude la classifica con un punteggio molto debole, non avendo annunciato un vero obiettivo per il 2030 e rimanendo il più basso di tutti i produttori legacy nella catena del valore delle batterie.

T&E Report 2023 - Camion ed elettrificazione

Tesla e BYD meglio dei produttori europei

Guardando ai risultati globali, i produttori europei nella top ten sono soltanto quattro su 10. Stati Uniti e Cina hanno in Tesla e BYD i loro migliori rappresentanti, con la seconda che già vende camion in tutte e tre le regioni, e una produzione altamente flessibile.

Rispetto ai tradizionali produttori di autocarri statunitensi e cinesi, i produttori europei sembrano però essere meglio preparati a passare a zero emissioni perché gli standard di CO2 più severi hanno spinto ad annunciare e perseguire obiettivi di vendita volontari a zero emissioni per il 2030 e il 2040.

Tuttavia, gli impegni possono essere disattesi o rivisti, e non a caso il report ha individuato anche un divario con la strategia industriale di alcuni di questi produttori. Lo stesso dovrebbe accadere in California, dove si conta di vendere soltanto veicoli a emissioni zero dal 2036 e dunque i principali produttori di autocarri statunitensi dovrebbero puntare a decarbonizzare più velocemente e superare gli europei grazie all'Inflation Reduction Act (IRA).

Tesla, BYD e i due marchi del Gruppo Traton Scania e MAN sono gli unici che ad oggi si sono assicurati forniture a lungo termine di materie prime per batterie, mentre quelli meno legati alle Case automobilistiche devono costruire le proprie catene del valore delle batterie (in-sourcing o attraverso partnership) e rischiano di essere troppo in ritardo per assicurarsi le materie prime.

T&E Report 2023 - Camion ed elettrificazione

T&E Report 2023 - La produzione di batterie in Cina, Europa e USA

Poiché la Cina è attualmente leader nel mercato delle batterie, è improbabile che i produttori cinesi avranno difficoltà a reperire batterie, ma nel frattempo, l'IRA aumenterà gli investimenti nella produzione di batterie negli Stati Uniti. Di conseguenza, 2/3 della capacità di produzione delle batterie pianificata in Europa è potenzialmente a rischio se non verranno messi in atto una forte politica industriale e finanziamenti le società che in Europa hanno soltanto filiali non investiranno in quel continente.

T&E Report 2023 - Camion ed elettrificazione

T&E Report 2023 - Camion ed elettrificazione

L'Europa deve difendersi

Gli standard sulle emissioni di CO2 dei veicoli pesanti possono spronare i produttori europei a mantenere la leadership ma è improbabile che i nuovi obiettivi proposti dalla Commissione europea aiutino davvero i principali costruttori a tenere il ritmo e i ritardatari a recuperare i loro gap.

Secondo T&E occorrerebbe che i legislatori ritarassero l'obiettivo di riduzione di CO2 al -65% al 2030, in linea con quanto già annunciato dai  produttori stessi, e uno del -100% per il 2035, come ha fatto la California per il 2036. L'UE rischia di rimanere indietro poiché i principali produttori di autocarri potrebbero spostare gli investimenti lontano dall'Europa.

Si dovrebbe poi estendere il campo di applicazione del regolamento ai piccoli autocarri e ai veicoli professionali in modo che tutti i nuovi autocarri siano regolamentati, come accade, nuovamente, in California, dove non c'è distinzione di categoria.

Sfiducia verso i carburanti sintetici

T&E ritiene i biocarburanti e gli e-fuels soluzioni costose e falsamente risolutive e per il clima e infatti i produttori di autocarri contrari all'inclusione dei carburanti nel regolamento costituiscono oltre il 90% del mercato, tranne quelli in ritardo.

Scaricate qui il report 2023 di T&E

Gallery: Camion ed elettrificazione a che punto sono Europa USA e Cina?