Cosa c'è di più semplice che sostituire un batteria scarica con una carica? Nulla, almeno se parliamo di un telecomando o un orologio, perché per un veicolo elettrico la ricarica on board sembrava, almeno fino a qui, l'unica soluzione pratica. Eppure, non è del tutto vero.

Più di un costruttore sta infatti lavorando con impegno per introdurre la pratica del "battery swapping" anche ai veicoli elettrici: lo ha fatto Nio con le auto, creando una rete di stazioni di cambio, e ci stanno lavorando anche Fisker e Geely, per quanto riguarda le auto. Mentre il produttore di batterie CATL progetta di estendere il concetto anche ai camion.

La soluzione CATL

Battezzato Qiji Energy, il sistema per la sostituzione della batteria ideato da CATL per gli autocarri pesanti è una sorta di ecosistema completo che comprende stazioni di sostituzione della batteria, pacchi batteria e la piattaforma cloud. I pacchi batteria sono costituiti da un massimo di tre blocchi alimentati con celle LFP (litio ferro fosfato) di terza generazione senza raffreddamento attivo e promettono una durata di oltre 15.000 cicli.

CATL ha infatti calcolato che se per le auto la ricarica fast è più pratica e conveniente, per gli autocarri pesanti anche i nuovi megacharger da 1.000 kW difficilmente impiegano meno di mezz'ora per una carica e possono quindi essere superati in rapidità dal vantaggio di una batteria che si possa rimuovere e rimpiazzare al volo. Cosa vuol dire "al volo"? Secondo CATL appena cinque minuti.

In Cina c'è già (per le auto)

La notizia interessante, però, è che non si tratta di una teoria o di progetto, ma di un servizio che la Casa conta di rendere disponibile nel prossimo futuro per i camion. Per le auto c'è già, contraddistinta dal marchio Evogo e rappresentata da tre stazioni collocate nella città di Fuzhou, provincia Fujiaim e in altre nelle aree di Xiamen, Hefei e Guiyang.

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