Se i veicoli industriali viaggiano a gonfie vele, per i commerciali leggeri persiste l'effetto "elastico" che fino ad oggi ha alternato dati positivi rispetto al 2022 alternati a mesi di recessione. Maggio sembra confermare la tendenza, visto che dopo un aprile con segno meno si torna a vedere un dato positivo e a doppia cifra.

Le immatricolazioni, stando ai dati preliminari diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili elaborate da Unrae, l'Unione Rappresentanti Autoveicoli Esteri, hanno infatti toccato quota 17.446 unità, in crescita sul 2022 del 10,3%.

Migliora anche il complessivo

Nel cumulato dei primi cinque mesi le consegne salgono così a 78.158 e anche qui immatricolazioni il risultato è tornato anch'esso in crescita, +5,5% sulle 74.067 di gennaio-maggio 2022.

Al di là delle oscillazioni del venduto totale, la situazione fotografata mostra pochi miglioramenti sul piano della decarbonizzazione, anzi, secondo i dati al primo quadrimestre la media ponderata della CO2 è cresciuta del 2,3% sfiorando i 183 g/km, e questo perché il parco invecchia e la quota di furgoni elettrici non riesce a superare il 3,6%.

Unrae: gli incentivi per gli EV restano inutilizzati

L'associazione delle Case estere insiste sull'inutilità di incentivi rivolti unicamente all'acquisto di veicoli elettrici e per giunta vincolati alla rottamazione; dei 15 milioni stanziati per il 2023, oltre il 95% risulta ancora inutilizzato e per consentire il decollo della transizione energetica nel comparto, ha sottolineato ancora una volta il presidente Unrae Michele Crisci, occorre ottimizzare gli incentivi sui veicoli e sulle infrastrutture di ricarica, ossia

  • Eliminare l’obbligo di rottamazione per l’acquisto di veicoli elettrici
  • Estendere il sostegno ad alimentazioni diverse dall’elettrico, incluso il diesel, a fronte di
    rottamazione, con importi decrescenti in funzione dell’alimentazione e della massa
  • Estendere gli incentivi anche alle società di noleggio, comparto che può contribuire ad accelerare la transizione energetica
Infografica UNRAE maggio 2023

Infografica UNRAE mercato furgoni maggio 2023

La struttura del mercato

Sul fronte delle motorizzazioni, nel primo quadrimestre, vale a dire fino ad aprile, il Diesel ha guadagnato altri 4,5 punti salendo al 79,5% di quota. In crescita anche il Gpl, salito al 3,3% del totale, mentre nel già citato 3,6% delle preferenze c'è una crescita molto più lenta delle aspettative. Giù la benzina, ferma al 4,8% e quindi scesa di 2,1 punti percentuali, mentre gli ibridi, all’8,3% di quota, ne hanno persi 3,6. Quasi "invisibile" il metano, 0,2% del mercato.

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