Agli Electric Days 2023 Maxus ha sfruttato l'occasione per far conoscere meglio il MIFA 9 (l’acronimo di Maxus Intelligent Friendly Artistic), un van full electric che mira a posizionarsi decisamente in alto e che non nasconde di rivolgersi a una clientela decisamente professionale. Lo testimoniamo anche le dotazioni e gli allestimenti disponibili.

Il Maxus MIFA 9 è realizzato dalla cinese SAIC Motors e importato in Italia da Koelliker, che ha fissato il prezzo dei due allestimenti Luxury e Premium a partire da 86.000 euro iva compresa (93.000 per la versione Luxury). Questo la dice ancora più lunga sul tipo di clientela che il veicolo, una novità per i mercati europei, vuole catturare. La garanzia è di 5 anni e 100.000 km sul veicolo e di 8 anni e 200.000 km sulla batteria di trazione.

Linee che potrebbero piacere anche negli USA

Il MIFA 9, come detto, non è del tutto classificabile; lungo come un van e forte dei suoi 5,27 metri, ma leggermente più basso (1,84 m), presenta un cofano più allungato rispetto agli standard del segmento, potremmo dire in stile americano, ma con un frontale imponente e tutto sommato anche accattivante. Lo slancio di design prodotto sull'anteriore, purtroppo, non si sviluppa molto nel resto della carrozzeria che presenta forme razionali a vantaggio dell'abitabilità interna.

Foto - Maxus Mifa 9

Foto - Maxus Mifa 9 gli interni ad alto comfort

Proprio gli interni sono il cavallo di battaglia del MIFA 9: offrono sette posti di cui i due della fila centrale trasformabili in vere poltrone multi regolabili (riscaldate, ventilate e massaggianti) che possono diventare chaise longue. Completano la dotazione un tavolino estraibile e una presa shuko da 220W per collegare il proprio laptop. Più tradizionale il divano posteriore a tre posti scorrevole e abbattibile in misura 2/3 1/3 utile in caso di bagagli ingombranti, dato che, con tutti i sedili in posizione, lo spazio dedicato non è così grande.

Il plus dei finestrini posteriori apribili

Restando nei posti dei passeggeri, si apprezzano molto la posizione rialzata delle sedute rispetto alla fila anteriore, la grande vetratura e, soprattutto, la possibilità, più unica che rara nel segmento, di abbassare completamente i finestrini in corrispondenza della seconda fila: un plus da tenere in considerazione nell'eventuale scelta.

Foto - Maxus Mifa 9

Foto - Maxus Mifa 9 l'abitacolo e l'infotainment

L'abitacolo è razionale ma tecnologico, forse anche troppo. Tutti i comandi e le regolazioni sono affidati, infatti, al grande touch screen centrale da 12,3''; solo i comandi del clima e poco altro sono gestibili anche tramite tasti a sfioramento; l'infotainment è completamente integrabile con Apple CarPlay e Androd Auto. L'autista ha davanti un digital kockpit di buona lettura mentre i comandi al volante sono riservati alla gestione delle chiamate telefoniche, al volume dell'infotainment e al cruise control adattivo.

Potenza e guidabilità

Il Maxus MIFA 9 è spinto da un motore elettrico da 180 kW (circa 224 CV) e 350 Nm di coppia, alimentato da un pacco batterie da 90 kWh che offre un'autonomia dichiarata di oltre 400 km la velocità massima non è autolimetata e arriva a 180 km/h. Il peso complessivo massimo e di 3.095 kg, circa 500 kg in meno della concorrenza diretta, che spiegano, forse, le autonomie simili nonostante i10 kWh in meno di batteria.

Foto - Maxus Mifa 9

Foto - Maxus Mifa 9 la prova su strada

L'architettura, un po' insolita per le nostre parti, all'inizio lascia un po' spiazzati, soprattutto nel trovare la corretta posizione di guida e nella gestione degli ingombri. Ma, grazie anche a un'assistente di manovra molto funzionale e intuitivo (immagine 3D del veicolo nello spazio), l'ambientamento dura davvero poco. Un'altra nota di merito va al MIFA 9 per la sicurezza che gli ha fatto guadagnare le 5 stelle EuroNCAP

Il comfort come cavallo di battaglia 

Il MIFA 9 quasi stupisce per la semplicità di guida e in questo, devo dire contribuisce l'anima da autovettura, visto che a differenza di altri espenenti del segmento è stato concepito sin dall'inzio come trasporto persone. Nonostante la trazione anteriore il raggio di sterzata è buono.

Foto - Maxus Mifa 9

Foto - Maxus Mifa 9

Questo tipo di trasmissione, adottata anche dalla diretta concorrenza con la Stella, rende la guida più intuitiva ed supportata anche dal motore elettrico sì brillante, ma molto progressivo e ottimante gestibile. A rendere ulteriormente semplici le cose, c'è un assistente alla guida intelligente in grado di riconoscere automaticamente lo stile del conducente attraverso la combinazione di dati e scenari di marcia.

Foto - Maxus Mifa 9

Foto - Maxus Mifa 9

Sono tre le modalità di marcia impostabili dal touch screen centrale (Eco, comfort e sport), mentre la rigenerazione non è modulabile. C'è da dire, però, che è ben tarata e, anche nel traffico di Roma, dopo davvero pochi metri si riesce a limitare al minimo la pressione sul freno. Le sospensioni, malgrado non siano attive, rimandano un ottimo comfort, assorbendo ottimamente le celebri buche della Capitale, ma conservano un buon assetto anche quando la strada gira.

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