Il produttore di pick-up elettrici Lordstown Motors ha iniziato le consegne del suo primo progetto nel quarto trimestre del 2022, in un periodo molto difficile in America per il settore dei veicoli commerciali.

Negli ultimi mesi la startup è stata in grado di consegnare solo tre esemplari del suo Endurance, che è uno dei pochi mezzi di questo tipo oggi disponibili negli Stati Uniti. L'esiguo numero ha fatto riflettere l'azienda, che ora ha deciso di rivedere completamente i propri programmi per il futuro.

In perdita

Come molte altre startup americane nel settore dei veicoli commerciali, Lordstown sta perdendo fondi in questo periodo e la sua produzione è stata già messa in pausa dai manager.

Negli Stati Uniti uscire dalla ristretta cerchia delle "nuove aziende" non è affatto cosa semplice. Basti pensare a Tesla, per esempio, che ormai produce auto e veicoli elettrici da diversi anni e che solo di recente è stata catalogata come un'azienda a tutti gli effetti.

Lordstown Endurance

Il Lordstown Endurance

La situazione di Lordstown, in questa prima fase progettuale, non è delle più rosee. Già l'anno scorso la società era sull'orlo di una profonda crisi, dalla quale oggi sta cercando di uscire grazie a Foxconn, un'azienda di elettronica di Taiwan che ha acquistato la fabbrica dei pick-up in Ohio e ha effettuato numerosi investimenti sostanziali. 

Finora, tuttavia, l'aiuto della multinazionale taiwanese non è stato sufficiente per portare avanti il progetto con maggior successo.

Lordstown Endurance, gli interni

Lordstown Endurance, gli interni

Produzione lenta

Il motivo della crisi è presto spiegato, dei 500 Endurance previsti in produzione a novembre solo 40 sono ufficialmente usciti dalla fabbrica e di questi solo tre sono stati consegnati nel 2022. Da allora, secondo quanto riferito da fonti interne, la società ne ha consegnati soltanto altri tre.

Il futuro di questa nuova startup di pick-up a zero emissioni è quindi incerto e non è chiaro se e quando i suoi prodotti arriveranno anche in Europa e in Italia. Non resta che aspettare.

Gallery: Lordstown Endurance, gli interni