Il potenziale del monitoraggio dei veicoli e dell'analisi strategica dei movimento delle flotte sono teoricamente molto ampi, ma la loro applicazione pratica spesso richiede un lavoro complesso.

Spesso, infatti, occorre armonizzare i programmi e i servizi con tecnologie e architetture già esistenti e trovare il modo di creare un sistema efficiente ottimizzando il lavoro di veicoli diversi per alimentazione e destinazione d'uso. A conferma di questo, Geotab ha poetato l'esempio della collaborazione con l'azienda romana Mov.Ing. e dei benefici ottenuti con l'integrazione delle sue tecnologie.

Tecnologia di "raccordo"

Mov.Ing., azienda con sede a Fiano Romano appartenente al Gruppo Zampieri, a nord della capitale, è attiva dal 2018 nel campo del trasporto intermodale e dispone di una flotta di oltre 600 mezzi, in prevalenza a gasolio, con un 20% di alimentazioni alternative che vanno da Gpl e metano all'elettrico.

Nell'ambito di una ricerca dell'efficienza sempre maggiore, questa realtà si è trovata a dover integrare un programma gestionale creato internamente con le tecnologie di monitoraggio GPS fornite da aziende esterne. In particolare, creare un corretto flusso di dati in modo da evitare il più possibile l'intervento manuale nell'inserimento dei dati nel gestionale.

L'intervento di Geotab si è quindi concentrato su quest'opera di mediazione e armonizzazione tra le due architetture, ed è stato portato a termine dopo due mesi di lavoro congiunto. Uno specifico team di ingegneri ha monitorato alcuni mezzi per individuare le aree di miglioramento possibili nel sistema introducendo sui mezzi il sistema di localizzazione e il software di trasmissione dati di Geotab.

Questo ha contribuito al passaggio da una gestione statica, ossia di ricezione dei dati a fine ciclo o giornata, a una dinamica, con trasmissione ed elaborazione delle informazioni in tempo reale con una latenza non superiore ai 6 secondi, a un monitoraggio diretto degli spostamenti e all'individuazione di possibili soluzioni per migliorare i percorsi, ridurre i consumi.

Movimenti quasi perfetti

In particolare, le tecnologie implementate hanno permesso di condividere informazioni dettagliate sullo stato del traffico e sulla presenza di incidenti riducendo i margini di imprevisto, ma anche di accorciare i tragitti in media di circa 10 km al giorno per ogni veicolo, con un immediato beneficio sui costi operativi. Allo stesso modo, le funzioni di manutenzione e diagnosi predittiva hanno ridotto i fermi macchina.

Tra gli ulteriori vantaggi, la possibilità di monitorare l’idling, che è il tempo trascorso dal veicolo in sosta a motore acceso per esigenze di riscaldamento o climatizzazione, e il suo impatto sui costi complessivi, determinato nel 6%, così da poter adeguare le strategie di utilizzo dei mezzi per ridurlo.

Le funzionalità introdotte hanno incluso anche il geofencing, che consiste nella definizione di confini virtuali che delimintano le aree operative per ciascun veicolo e stabilendo se questi le utilizzino correttamente o meno.

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