Ci sono ben sei veicoli Toyota alla partenza della quarantacinquesima edizione della Dakar, iniziata il 31 dicembre 2022 con la prima tappa, sulla costa nord-Ovest dell'Arabia Saudita che ospita la manifestazione per la quarta volta.

Gran parte dell'attenzione è catturata dal team "ufficiale" Toyota Gazoo Racing, impegnato nella categoria T1 con l'ultima evoluzione dell'Hilux GR affidato a tre squadre altamente competitive tra cui quella guidata dal campione uscente di classe Nasser Al-Attiyah, che sta già dando battaglia al tenace team Audi Sport.

Il nuovo Hilux GR DKR

Toyota ha rivisto il suo pick-up per fare tesoro delle novità introdotte dal regolamento FIA per questa stagione: in particolare, la Federazione ha voluto ridurre il divario tra le sottocategorie T1+, in cui pè iscritto Hilux, e T1U, e per questo ha abbassato il limite massimo di potenza di circa 40 CV ed eliminato il criterio di compensazione dell'altitudine per i veicoli turbo.

Il team ha portato avanti lo sviluppo del nuovo pick-up nella seconda parte del 2022, puntando sul miglioramento della qualità e della robustezza in vista non soltanto di una Dakar '23 particolarmente difficile, ma anche per prepararlo alle sfide del W2RC e del SARRC.

Gli Hilux GR del team Toyota Gazoo Racing alla Dakar 2023

Le migliorie riguardano infatti soprattutto i differenziali, le sospensioni e i bracci trasversali rinforzati, gli ammortizzatori e le caratteristiche di cambiata della trasmissione. Infine, il software di gestione del motore di derivazione Land Cruiser è stato ottimizzato per l’ultima formulazione del carburante regolamentare e per maglio soddisfare i parametri di Balance of Performance stabiliti dalla FIA.

Gli Hilux GR del team Toyota Gazoo Racing alla Dakar 2023

Il Toyota Hilux GR del team De Villiers-Murphy

Gli Hilux GR del team Toyota Gazoo Racing alla Dakar 2023

Giniel de Villiers

Gli Hilux GR del team Toyota Gazoo Racing alla Dakar 2023

Mathieu Baumel, navigatore di Nasser Al-Attiyah

I magnifici tre

Toyota Gazoo Racing ha affidato, come accennato, le sue speranze a un terzetto di equipaggi: i campioni in carica, Nasser Al-Attiyah e Mathieu Baumel guidano la vettura numero 200 che sarà impegnata nel W2RC, seguiti dalla 205 del neocampione sudafricano di Rally-Raid Giniel de Villiers affiancato da Dennis Murphy e dal terzo team, sulla vettura 217, Henk Lategan e Brett Cummings, anch'essi provenienti dal Sudafrica. Queste due squadre saranno ancora ai nastri di partenza del campionato nazionale SARRC.

Gli Hilux GR del team Toyota Gazoo Racing alla Dakar 2023

L'Hilux di Al-Attiyah e Baumel

Partenza arrembante

Quarti nella prova preliminare del 31 gennaio, Al-Attiyah e Baumel si sono trovati al sesto posto al termine della prima tappa, dominata dalla Audi di Carlos Sainz seguito da Sebastien Loeb. Sono però riusciti ad aggiudicarsi l'odierna seconda tappa, scavalcando il pluricampione rally francese e portandosi al secondo posto dietro allo spagnolo nella classifica generale, che vede gli altri equipaggi Toyota GR rispettivamente quinto e decimo.

Gli Hilux GR del team Toyota Gazoo Racing alla Dakar 2023

Gli altri

Oltre ai tre team ufficiali come accennato in apertura ci sono altre tre squadre a bordo di veicoli derivati Toyota: due appartengono al Team Land Cruiser Toyota Auto Body e corrono a bordo di nuovi Land Cruiser 300 GR a caccia del decimo successo di fila nella categoria dei veicoli derivati dalla serie con i piloti Miura-Lichtleucher e Basso-Polato.

Tra i camion va invece citato il team Hino Sugawara, che ha esordito al Rally Dakar 2022 con il primo camion ibrido da corsa finendo ventiduesimo assoluto e che quest'anno schiera un'evoluzione di quel mezzo condotto dall'equipaggio Sugawara-Somemiya-Mochizuki, quindicesimo assoluto dopo la prima tappa.

Gallery: Foto - Il team Toyota Gazoo Racing alla Dakar 2023