Volkswagen rompe gli indugi e dopo averci fatto assaggiare pezzo per pezzo il nuovo Amarok ha deciso di presentarlo finalmente “tutto intero”. La data scelta è quella del 7 luglio, con un evento digitale live stream fissato per le 10:00 (ora del Centro Europa) introdotto in queste ore anche da un video tesser che a sua volta rivela lo slogan scelto dalla Casa tedesca per il nuovo pick-up: "No matter what”,  “Non importa cosa”.

Lo slogan vuole evidenziare come Amarok sia trasversale rispetto alle esigenze del suo target di riferimento, ovviamente nei mercati dove questo è possibile, ponendosi sia come un veicolo per la famiglia e il tempo libero sia come un mezzo da lavoro quotidiano. forte di un look e di prestazioni che coprono le esigenze di tutte queste tipologie di clienti.

Cosa sappiamo

Il pick-up premium di Volkswagen Veicoli Commerciali nasce sulla base dell'ultima generazione di Ford Ranger, in commercio sui primi mercati mondiali da quest'estate, e sarà prodotto negli stessi stabilimenti, ma non è una semplice operazione di rebadging. AL contrario, Volkswagen ha lavorato a fondo per dare al suo modello una personalità e caratteristiche distinte, come dimostrano le prime immagini diffuse.

Tra queste, c'è quella che mostra un dettaglio della pulsantiera centrale dell'infotainment, sotto il display touch verticale, con tasti e interruttori rotanti, un mix di classico e moderno che va incontro alle preferenze del pubblico in fatto di praticità senza trascurare il progresso nella digitalizzazione.

Volkswagen Amarok, anticipazioni interni e teaser esterni

Sicurezza

A livello tecnologico, Amarok annuncia anche una serie di dispositivi per la sicurezza e l'assistenza alla guida di cui 20 nuovi, compresi i fari Led iQ Light. Amarok di nuova generazione sarà lanciato a partire dalla fine del 2022 come modello 2023sui principali mercati nella versione doppia cabina con 4 porte (DoubleCab) e su alcune piazze anche nella variante a due porte e cabina singola (SingleCab).

Gallery: Foto - Volkswagen Amarok, la seconda generazione