L'estate degli italiani? Non sappiamo con certezza quale sarà la tendenza in assoluto, ma quelli appassionati di camper, che sono sempre più numerosi, sceglieranno di restare nel bel Paese per concedersi una vacanza, preferibilmente al mare e possibilmente di almeno 2 settimane, in cui poter conciliare il viaggio con lo sport, soprattutto la bicicletta.

Questo, almeno è il responso di uno dei sondaggi che gli organizzatori del Salone del Camper hanno lanciato in vista dell'estate e in preparazione all'edizione 2022, la 13ª, della manifestazione, che sarà di nuovo ospitata da Fiera di Parma (10-18 settembre) dopo i risultati soddisfacenti di un 2021 chiuso, secondo gli stessi promotori, con quasi 100.000 visitatori.

Numeri in crescita, ma cambia il modo di muoversi

Il primo dei sondaggi, intitolato "Camper Tribe", oltre alle già citate preferenze per il nostro Paese (70% delle risposte) le località marittime e lo sport su due ruote, ha evidenziato altri orientamenti che promettono di prendere piede nella stagione calda: il 44% circa degli interpellati si fermerà in campeggio mentre il 39% sceglierà aree di sosta, il 47% partirà in coppia e il 43% in famiglia, almeno 1/3 conferma che starà via almeno 15 giorni.

Il mare piace a oltre il 56%, la montagna segue con il 20%, ma c'è una quota rilevante (15%) che andrà a visitare città d’arte invece di mettersi semplicemente in panciolle. L'idea di fondo, che riflette bene lo spirito della vacanza "en plen air", è trasformare il viaggio in un susseguirsi di piccole vacanze approfittandone per svagarsi non soltanto in bicicletta (44%) ma anche facendo trekking ed escursionismo (35%).

Il salone del Camper di Parma 2021 e le statistiche di Vanlife

Il popolo del camper...

Il nome Camper Tribe è meritato: altre statistiche ci dicono infatti che i turisti itineranti in Europa sono circa 20 milioni, per un parco circolante di circa 6.100.000 tra camper e caravan e un aumento del 40% nel 2021 rispetto agli anni precedenti favorito però anche un po' dalla situazione sanitaria che ha reso le case mobili più attraenti degli alberghi.

Del resto, l'Associazione Produttori Caravan e Camper (APC) fa sapere che nel primo trimestre 2022 le immatricolazioni di camper sono aumentate del 9,6% rispetto all’anno precedente, chiuso con un +11,92% di vendite di nuovi mezzi rispetto al 2020 che per quanto funestato dal Covid è stato anch'esso positivo per questo settore, e con una quota di Van del 42%.

Il salone del Camper di Parma 2021 e le statistiche di Vanlife

...e quello del van

L'ultimo dato introduce l'altro fenomeno del momento, rappresentato proprio dai van: al centro dell'interesse di una nuova generazione di utenti: attiva, amante dello sport, alla ricerca del bello e del benessere, ha però anche recepito i benefici dello smart working e oggi vedere il mezzo anche come un ambiente di lavoro mobile aprendosi nuovi scenari. Del resto, ha dimensioni e maneggevolezza maggiori, è versatile e può passare da strumento di lavoro a trasporto per il tempo libero, con possibilità di allestirlo e attrezzarlo sempre maggiori.

Gallery: Il Salone del Camper di Parma 2021