Nonostante le numerose luci presenti a bordo dei veicoli e le sirene che suonano a tutto volume, i mezzi di soccorso quando devono intervenire per una qualsiasi emergenza rischiano di ritrovarsi in situazioni spiacevoli.

Per ridurre gli incidenti e i ritardi e agevolare il transito di ambulanze, camion dei pompieri e veicoli delle forze dell’ordine, Ford ha sviluppato la Connected Traffic Light Technology, una tecnologia che sfrutta la connettività tra infrastrutture e veicoli per dialogare con i semafori e che consente di far scattare il verde automaticamente il verde per i veicoli di soccorso.

Location selezionata ad hoc

La nuova tecnologia è stata testata con successo da gennaio 2020 a marzo di quest’anno all’interno di un progetto molto più ampio (ACCorD) che prevede la sperimentazione di veicoli automatizzati e connessi e di infrastrutture collegate alla rete in aree autostradali, urbane e rurali.

In particolare per testare il nuovo sistema di sicurezza di Ford è stata scelta una strada con otto semafori consecutivi ad Aachen, in Germania, e due tratti con tre semafori consecutivi nell’area extraurbana della città, tutti appositamente allestiti dai partner del progetto. 

Il test sotto la lente

Per effettuare i test i tecnici hanno equipaggiato una Ford Kuga Plug-in Hybrid con un’unità di bordo e un hardware per il controllo rapido in modo da rendere disponibile la tecnologia C-V2X. Si tratta  di una piattaforma in grado di collegare i veicoli alle infrastrutture e agli altri utenti della strada.

Per simulare una situazione di soccorso, il veicolo di prova poteva interagire con i semafori per farli diventare verdi in prossimità del transito e farli tornare al loro funzionamento standard subito dopo il passaggio. Grazie alla tecnologia di comunicazione con l’infrastruttura, il veicolo è in grado di ricevere informazioni dal semaforo molto prima di arrivare all’incrocio e impostare la velocità di avvicinamento in modo da arrivare proprio al momento del cambio di luce del semaforo.