L’emergenza legata alla diffusione della pandemia di Covid-19 e i conseguenti lockdown imposti dal Governo hanno segnato un importante crollo per il settore automobilistico non solo dal punto di vista del mercato ma anche per quanto riguarda la circolazione dei veicoli. 

Oggi, in un momento dove il periodo peggiore della pandemia sembrerebbe superato, il settore dei trasporti si sta rialzando piano piano ma non tutti i segmenti sono riusciti a tornare ai livelli pre-pandemici. Da quanto si può leggere dal nuovo report pubblicato dal MIMS (Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, infatti, il settore del trasporto pesante è l’unico ad essere stabilmente su livelli superiori a quelli pre-pandemia.

+10% di camion sulle autostrade

La riapertura delle attività commerciali, l’assiduo utilizzo dei siti di e-commerce e l’attuazione di un piano vaccinale su larga scala hanno infatti favorito l’aumento dei trasporti pesanti su gomma che, dopo aver fatto registrare una contrazione di circa il 75% nel periodo più buio di marzo-aprile 2020, nell’ultimo trimestre del 2021 ha superato i valori pre-pandemici del 2019, rispettivamente del 5% su rete ANAS e del 10% su rete autostradale.

Iveco S-Way 2021

Un aumento garantito, oltre ai motivi che abbiamo citato in precedenza, anche dai numerosi interventi e proposte che sono state mostrate da ANFIA, FEDERAUTO e UNRAE durante la conferenza “Roadmap per il rilancio del trasporto pesante”. Iniziative che hanno portato ad esempio alla modifica del Codice della Strada italiano che oggi permette la circolazione di autoarticolati fino a 18 metri rispetto ai 16,5 precedenti.

Una lenta ripresa

Se da una parte la circolazione dei mezzi pesanti nell’ultimo trimestre del 2021 è aumentata stabilmente rispetto allo stesso periodo del 2019, gli altri settori del trasporto merci e passeggeri stanno piano piano riprendendo quelli che erano i livelli pre-pandemia ad eccezione del trasporto ferroviario.

Scania, camion elettrico in fornitura a Lidl

Quest’ultimo, ancora alle prese con una contrazione dell’offerta di servizi che tocca 10% per quanto riguarda l’Alta Velocità, fa registrare un -40% rispetto allo stesso periodo del 2019 mentre il trasporto aereo merci e marittimo (traghetti) si attestano a -1% e 0%. 

Ecco le tabelle riassuntive:

TRASPORTO STRADALE

Tipologia Rete Var % dicembre 2021 - dicembre 2019
Veicoli Leggeri Traffico rete ANAS -6%
  Traffico rete autostradale -9%
Veicoli Pesanti Traffico rete ANAS +5%
  Traffico rete autostradale +10%

TRASPORTO FERROVIARIO

Tipologia Domanda/Offerta Var % dicembre 2021 - dicembre 2019
Servizi AV Domanda Passeggeri -39%
  Offerta -31%
Servizi IC/ICN Domanda Passeggeri -10%
  Offerta -1%

TRASPORTO AEREO

Tipologia   Var % novembre 2021 - novembre 2019
Passeggeri Domanda -32%
Merci Domanda -1%

TRASPORTO MARITTIMO

Tipologia   Var % novembre 2021 - novembre 2019
Traghetti Domanda Passeggeri 0%
Crociere Domanda Passeggeri -69%

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