Annunciato nel luglio del 2020, il progetto ANITA, acronimo di Autonomous Innovation in Terminal Operations, è un piano per realizzare una prima applicazione sistemica di guida autonoma all'interno di un polo logistico, nella fattispecie il deposito container di DB Intermodal Services nel terminal DUSS a a Ulm Dornstadt.

Il progetto vede la partecipazione di MAN Truck & Bus, Deutsche Bahn, Hochschule Fresenius University of Applied Sciences e Götting KG e punta alla creazione del cosiddetto "Terminal 4.0" operativo già dal prossimo anno.

Pronti a partire

Le aziende partner hanno infatti recentemente definito, dopo la prima fase di studio di fattibilità, tempi, procedure e compiti per la messa in piedi dell'operazione: la Hochschule Fresenius University of Applied Sciences si occuperà infatti dello sviluppo del software di gestione della guida autonoma dei mezzi insieme a Deon Digital che potranno muoversi tra  i vari hub presenti all'interno del sito di Ulm.

Per MAN si tratta di un prezioso primo passo verso la creazione di soluzioni di guida autonoma su percorsi prestabiliti che la Casa intende implementare e offrire alla clientela nei prossimi anni.

MAN e il Progetto ANITA a Ulm

Comunicazione universale

Alla base della messa a punto del sistema di guida autonoma c'è una complessa ricerca effettuata dalla Hochschule Fresenius analizzando processi e il comportamento di persone e
macchine, in modo da creare un protocollo di comunicazione affidabile tra mezzi e infrastrutture, fondamentale per far muovere il veicoli in sicurezza.

Il risultato, come riporta il comunicato di MAN, è un sistema completo di “mission planning” che collega sia il veicolo sia i due diversi sistemi informatici dei terminal container e DUSS e che può ora essere utilizzato dai partner di progetto MAN Truck & Bus e Götting nello sviluppo del veicolo autonomo.

Prime prove entro l'anno

Il primo prototipo di camion autonomo dovrebbe iniziare a effettuare i test all'interno del sito entro la fine dell'anno, mentre per il 2023 si prevede che il servizio automatizzato di movimentazione delle merci possa essere avviato ufficialmente per essere poi replicato in altri terminal container DB AG in Germania.

Non è infatti l'unico progetto per lo sviluppo della guida autonoma i che vede MAN tra i protagonisti: la scorsa estate, il produttore tedesco ha concretizzato una collaborazione avviata nel 2018 con HHLA per una prima prova di movimentazione autonoma di conteiner presso il proto di Amburgo.

Gallery: Foto - MAN, i progetti per la guida autonoma