Manca poco prima di vedere su strada l'autobus elettrico di Arrival, startup inglese produttrice di veicoli a batteria. Le prime fase di test sono già iniziate, con gli autobus che stanno affrontando una serie di prove in una struttura di collaudo privata nel Regno Unito per ottenere le convalide necessarie e le certificazioni alla circolazione su strada pubblica.

Si tratta di un veicolo molto interessante, sia esteticamente che tecnicamente, anche se per il momento non sono state rilasciate informazioni su capacità della batteria e autonomia. Ma vediamo di che cosa si tratta.

Un autobus futuristico

L'autobus di Arrival sarà completamente connesso, con i gestori che potranno monitorare in tempo reale gli spostamenti e tutti i parametri del veicolo. Potrà anche essere personalizzato per soddisfare le esigenze delle diverse città grazie al design modulare che consente varie configurazioni di lunghezza, autonomia, batteria e capacità. Per la struttura, utilizza materiali compositi riciclabili leggeri e componenti interne condivise con altri veicoli Arrival (primi tra tutti i van), con la Casa che afferma che, grazie a questa soluzione, sarà l'autobus elettrico più leggero sul mercato.

Gli autobus 100% elettrici di Arrival

Il primo prototipo di autobus della Arrival è, come si vede dalle foto, dotato di tre porte di ingresso e uscita e di pavimento completamente piatto per consentire una maggiore accessibilità e uno spazio in piedi più utilizzabile. Il veicolo dispone anche di schermi esterni per le comunicazioni e di interni futuristici: l'illuminazione è adattabile in base a quanta luce naturale arriva all'interno attraverso il grande tetto panoramico trasparente e, poi, non mancheranno una serie di funzionalità digitali.

Si punta in alto

Il 2021 è stato un anno di grandi traguardi per Arrival, con l'Azienda che non vede l'ora di arrivare fisicamente sul mercato nella prima metà del 2022. Una volta terminati i test su strada chiusa, Arrival inizierà le prove su strada pubblica aperta al traffico grazie ad una partnership con First Bus, uno dei più grandi operatori del settore del Regno Unito, che metterà a disposizione le proprie rotte. A riguardo, ha commentato così Franck Dessenis, vicepresidente di Arrival:

"Questa è una pietra miliare nella storia di Arrival. Siamo entusiasti di aver dato il via alle prove su strada per poter ottenere la certificazione UE; il prossimo passo sarà di iniziare i test anche su strada pubblica dal prossimo anno. Abbiamo riscontrato un forte interesse per l'autobus, in particolare da parte dei governi che stanno cercando di aggiornare le loro reti di trasporto pubblico per raggiungere i loro impegni a emissioni zero".