In programma dal 2 al 14 gennaio prossimi in Arabia Saudita, che ospita l'evento per la terza volta ma con un percorso nuovo, la Dakar 2022 vedrà nuovamente ai nastri di partenza il team Petronas De Rooy Iveco, che torna a competere nel più suggestivo dei rally raid dopo la rinuncia all'edizione 2021, in cui la presenza di Iveco è stata limitata al Powerstar di Martin Macek del team Big Shock Racing, giunto quarto. 

Il sodalizio tra Iveco e la scuderia olandese De Rooy con Petronas come sponsor è nato nel 2011 e arrivato fino ai giorni nostri con un palmares di due successi, nel 2012 e 2016, più altre vittorie in gare minori e si ripresenta ai nastri di partenza con due Powerstar e un Trakker. 

Cambia il team

Rispetto all'edizione 2006, in cui la squadra ha ottenuto il sesto posto all'ultima tappa grazie all'exploit di Janus Van Kasteren jr, soltanto quest'ultimo è stato confermato alla guida del primo veicolo, il Powerstar Evo iscritto con il numero 504. Al posto degli altri corridori, Albert Llovera,  Victor Versteijnen e Michiel Becx, sono infatti stati arruolati Hans Stacey, Martin Van Den Brink e suo figlio Mitchel.

Gli ultimi due provengono dal team Mammoel: il secondo, che a gennaio prenderà il volante del Trakker, ha esordito in gara come pilota/meccanico nel 2019 e come pilota a tutti gli effetti nel 2020 quando aveva appena 17 anni, diventando il più giovane partecipante alla Dakar di tutti i tempi e di tutte le categorie.

Il team Iveco Petronas De Rooy chiude al sesto posto la Dakar 2020

La prima volta della "nuova" Iveco

Iveco spera ovviamente di poter aggiungere un nuovo successo alla sua bacheca proprio nell'anno che vedrà l'azienda staccarsi definitivamente dal colosso CNH e diventare realtà indipendente nel settore del trasporto pesante.

Alessandro Massimino, Head of Marketing and Product Management Iveco Truck Business Unit, ha dichiarato: “Questa edizione della Dakar è piena di promesse per il nostro Team, e non vediamo l'ora di prendere parte alla gara e di dimostrare cosa è in grado di fare il lavoro di squadra tra questi piloti e i nostri veicoli altamente performanti!”.

La gara sarà, come sempre un importante banco di prova per uomini e mezzi, soluzioni tecniche e nuovi prodotti tra cui i nuovi lubrificanti Urania di Petronas, sviluppato in collaborazione con Iveco e FPT Industrial e come ha rimarcato Domenico Ciaglia, responsabile per l'area EMEA dell'azienda, è appositamente formulato per resistere alle condizioni estreme del rally e per offrire prestazioni e al contempo protezione e affidabilità al motore".

Gallery: Dakar 2020, il team Iveco Petronas chiude sesto