Sono passati circa 4 mesi dalla presentazione ufficiale della settima generazione del Volkswagen Multivan, pronipote dei primi "Bulli" e ora è tutto pronto per l’inizio della produzione. Il people mover tedesco, che porta al debutto con il primo powertrain ibrido plug-in anticipando l'evoluzione del Transporter 6.1 e l'ID.Buzz, il modello 100% elettrica.

Realizzato sulla piattaforma MQB, il nuovo modello della Casa di Wolfsburg è prodotto nello stabilimento di Hannover che, nonostante la situazione sanitaria critica degli ultimi anni dovuta al Coronavirus, ha completato nei tempi previsti i rinnovamenti necessari ad accogliere le nuove linee e nel contempo rendere la produzione più efficiente e sostenibile.

Uno stabilimento all’avanguardia

Con l’obiettivo di ridurre del 50% l’impatto ambientale della produzione entro il 2025 come contemplato nel nuovo piano strategico Change4Factory e rendere il processo produttivo più efficiente in termini di numeri e costi, Volkswagen negli ultimi anni ha fatto importanti investimenti sull’automazione e la digitalizzazione dei propri stabilimenti. 

Uno sforzo importante, che ha permesso di integrare nello stabilimento di Hannover i nuovi processi produttivi utili per la realizzazione del Multivan mentre la produzione degli altri modelli continuava senza sosta e che ancora oggi vede i tecnici della Casa tedesca al lavoro per implementare le linee di assemblaggio del futuro modello ID.Buzz in arrivo nel 2022.

Volkswagen, lo stabilimento di Hannover - Linee di produzione del Multivan T7
Volkswagen, lo stabilimento di Hannover - Linee di produzione del Multivan T7
Volkswagen, lo stabilimento di Hannover - Linee di produzione del Multivan T7

Produzione efficiente e non solo

Il più grande stabilimento di Volkswagen Veicoli Commerciali è dunque diventato anche uno dei più moderni impianti grazie a un importante incremento dell'automazione e della digitalizzazione nelle varie fasi di produzione.

Il nuovo Multivan, infatti, viene prodotto ad esempio con un grado di automazione del 93% rispetto al 77% del T6.1. Un valore incredibile che permette agli operai di occuparsi allo stesso tempo di più fasi in parallelo da una postazione di controllo e di essere in costante comunicazione con i macchinari tramite dispositivi digitali. 

Per evitare i lunghi periodi di fermo a causa di rotture, inoltre, la manutenzione o il ricambio di alcuni componenti viene segnalato con grande anticipo. Nel reparto verniciatura fa la sua comparsa un nuovo sistema di finitura che consente la famosa colorazione bicolore del Multivan mentre la logistica automatizzata con i veicoli a guida autonoma aumenta l’efficienza nell’assemblaggio delle varie parti.

Volkswagen, lo stabilimento di Hannover - Linee di produzione del Multivan T7
Volkswagen, lo stabilimento di Hannover - Linee di produzione del Multivan T7
Volkswagen, lo stabilimento di Hannover - Linee di produzione del Multivan T7

Si punta sui lavoratori

Oltre ad aumentare il livello di tecnologia nei processi produttivi, Volkswagen continua a puntare molto sui propri dipendenti che vengono formati per conoscere al 100% i nuovi flussi di lavoro utilizzando anche la realtà virtuale. La Casa tedesca sta svolgendo infatti numerose sessioni di formazione sul nuovo reparto produttivo, sui nuovi processi e sul tema della mobilità. 

Gallery: Volkswagen, ad Hannover i nuovi T7 e ID.Buzz