Il progressivo ritorno alla normalità che ci auguriamo possa avvenire, in maniera totale, al più presto, comporta anche dei piccoli problemi. I vari lockdown più o meno stretti, ma soprattutto lo smart working che ci hanno costretti a casa, ci hanno anche abituato a ricevere con sicurezza i pacchi senza il timore che i corrieri non ci potessero trovare.

Ora che stiamo tornando un po' tutti a uscire anche per andare a lavoro, le cose si complicano. Nello stesso tempo il perdurare, in alcuni casi del lavoro casalingo, potrebbe entrare in contrasto con la necessità di andare spesso alla porta per aprire ai fattorini, visto che ormai acquistare online e ricevere consegne a domicilio è diventata una prassi più che un’eccezione.

Il pacco arriva in macchina

Con il boom degli acquisti online e la conseguente sfida per le società di logistica di creare consegne più efficienti e sicure, Ford e Hermes UK hanno ora trovato una soluzione che si prospetta quantomeno come efficiente. 

Perché non consegnare i pacchi nella vostra auto dove saranno al sicuro e asciutti e potranno essere ritirati a piacimento? In realtà non è un novità assoluta già ci avevano pensato qualche anno fa DHL e Mercedes-Benz, e anche Volvo, ma ora le diverse condizioni potrebbero rilanciare questo tipo di servizio.

Consegne più veloci e sicure

Lanciato in aree selezionate del Regno Unito nel mese di ottobre 2021, il progetto pilota Secure Delivery to Vehicle consentirà di consegnare i pacchi direttamente ai veicoli situati all'indirizzo di casa del conducente. Il progetto velocizza anche le consegne evitando ai corrieri di bussare alle porte, salire le scale o trovare un vicino che prenda il pacco quando non sei a casa.

SecureDelivery

L'opzione di consegna al veicolo viene offerta ai clienti con l'app FordPass. L'opzione non prevede costi aggiuntivi e garantisce il rispetto dei requisiti di distanziamento sociale. Man mano che il progetto pilota si espanderà, Ford e Hermes UK sperano di aumentare le zone servite e ampliare i servizi, ad esempio offrendo "restituzioni" dal veicolo e consentendo consegne di veicoli in altre località, diverse dall’indirizzo di casa.

Come funziona

Quando si effettuano acquisti dai rivenditori selezionati, i clienti che hanno aderito al progetto pilota avranno come l’opzione standard per la consegna: "consegna al veicolo", fornendo i dettagli della posizione del veicolo, oppure scegliere la classica consegna a domicilio.
Una volta che il corriere si trova entro 300 metri dalla destinazione, l'esatta posizione del veicolo del cliente viene visualizzata sull'app Hermes.

SecureDelivery

Entro 50 metri, l'autista scansiona il codice a barre sul pacco del cliente per creare un token di sblocco una tantum per il veicolo. Ciò consente all’operatore di sbloccare il bagagliaio e depositare il pacco in modo sicuro.vPer maggiore sicurezza, se il corriere non riesce a chiudere di nuovo il veicolo dopo aver effettuato la consegna, il veicolo si blocca automaticamente entro un periodo di tempo prestabilito.

C'è sempre la mano del proprietario del veicolo

L'individuazione del veicolo e lo sblocco/blocco remoto sono abilitati tramite le autorizzazioni concesse dal destinatario tramite l'app FordPass. Se il veicolo non si trova entro 300 metri dall'indirizzo di consegna, il pacco viene consegnato all'indirizzo di casa del destinatario. Questo vale anche per i pacchi troppo grandi per entrare nel veicolo.

Il progetto pilota Secure Delivery to Vehicle è solo un esempio della collaborazione tra Ford ed Hermes per migliorare le consegne. Le due società stanno sperimentando anche un nuovo software intelligente che coordina i corrieri a piedi insieme con tradizionali furgoni per aiutare a rendere le consegne di pacchi in città più tempestive e sostenibili. Hanno anche lanciato un nuovo programma di ricerca sui veicoli a guida autonoma che collabora con i clienti per comprendere meglio come i veicoli autonomi potrebbero integrarsi nelle loro attività.

Gallery: Ford and Hermes, smart use di van e corrieri