Per il Volkswagen Amarok che tutti conosciamo è davvero arrivato il momento del commiato ma in Australia non si danno per vinti e per chiuderne in bellezza la carriera lanciano la nuova versione speciale: il W580X by Walkinshaw potrebbe davvero essere l’ultima evoluzione prima dell’addio e del passaggio a nuova piattaforma di origine Ford.

Amarok è un progetto di Volkswagen nato nel 2010 e da quella data poche sono state le evoluzioni, forse l’ultime più importanti, la scelta di avere solo motori 3.0 V6, fino all’interruzione della produzione in Europa, un mercato che dopo una prima fiammata, non ha dato le soddisfazioni previste nonostante il prodotto fosse davvero competitivo.

Doppia evoluzione

Il nuovo Amarok W580X riprende da dove si era fermato il precedente W580S, più orientato alla strada, aggiungendoci un kit di sollevamento delle sospensioni per una migliore altezza da terra. Per chi avesse voglia di guadare fiumi c’è anche uno snorkel opzionale, offerto insieme con ammortizzatori a doppio tubo aggiornati e ruote forgiate da 18 pollici avvolte in pneumatici all-terrain,  il tutto alloggiato all'interno di passaruota allargati. VW e Walkinshaw hanno anche aggiunto una protezione extra sottoscocca e una barra luminosa a LED.

Il cuore del nuovo Amarok W580X è l’affidabile e performante 3.0 V6 in versione biturbo che eroga 255 CV e scarica a terra 580 Nm di coppia, distribuita su entrambi gli assi per gentile concessione di un sistema a quattro ruote motrici permanenti tramite una trasmissione automatica a 8 rapporti.

Allestito senza risparmio

Come ci si aspetterebbe da un'edizione speciale di fascia alta, pick-up è carico di accessori. Dai fari bi-xeno con luci diurne a LED al climatizzatore automatico bizona, Amarok W580X ha tutto l'essenziale e anche di più. Anche i sedili anteriori riscaldati sono di serie, così come i tappetini in gomma e il sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici. Per addolcire l'immagine Volkswagen e Walkinshaw hanno aggiunto tappezzeria in velluto e modificano l'esterno con specchietti e paraurti posteriore neri, oltre a una griglia anteriore ridisegnata.

Volkswagen Amarok, la seconda generazione

Potrebbe, come dicevamo in apertura, essere benissimo il canto del cigno per l'Amarok di prima generazione poiché il nuovissimo pick-up basato su Ford Ranger è già stato ufficialmente confermato per il debutto il prossimo anno. L'Ovale Blu assemblerà il veicolo in Sudafrica e le voci di corridoio suggeriscono che possa esserci anche una versione più apertamente orientata alle prestazioni equivalente al Ranger Raptor.

Gallery: Volkswagen Amarok W580 by Walkinshaw