Fin troppe volte abbiamo visto criticare politici, esponenti delle istituzioni  e personaggi pubblici perché anche nelle occasioni pubbliche non utilizzano veicoli di marca italiana. Per fortuna nello sport questo non accade: la Nazionale di calcio che due giorni fa a conquistato a Londra il secondo titolo europeo della storia viaggia italiano. Almeno nei trasferimenti ufficiali.

Gli spostamenti a corto e medio raggio dei calciatori azzurri, dal centro tecnico di Coverciano (FI) alle città del centro-nord in cui si giocano le gare casalinghe, da 7 anni a questa parte avvengono infatti su un Iveco Magelys a seguito di un accordo di partnership tra il principale costruttore italiano di veicoli pesanti e la FIGC, Federazione Italiana Giuoco Calcio.

Tutti i comfort

L'Italia ha utilizzato parecchio il bus ufficiale nella prima parte del torneo, in cui, avendo il vantaggio di giocare a Roma da testa di serie, ha evitato le lunghe e faticose trasferte aeree tra l'Olimpico e l'altra città sede del Gruppo A, ossia Baku, in Azerbaigian, che sono invece toccate ai nostri avversari di Svizzera, Turchia e Galles.

Il Magelys, principale modello da turismo della gamma Iveco Bus, è una versione "lunga" da 12,8 metri e 48 posti a sedere organizzati in doppie file da 2, sufficienti a trasportare comodamente la squadra, lo staff tecnico e dirigenti accompagnatori con relativi bagagli e alcune attrezzature tecniche. Spinto da un motore Cursor da 380 CV, è allestito con un moderno impianto audio-video e antenna satellitare, prese di corrente da 220 V al centro di ogni coppia di poltrone impianto Wi-Fi e anche un frigorifero.

Iveco, il Magelys della Nazionale di calcio
Iveco, il Magelys della Nazionale di calcio

Ma il carosello...

L'unica nota bonariamente stonata in un clima di grande orgoglio nazionale semmai può essere rappresentata dal carosello avvenuto ieri dopo le visite della squadra al Quirinale e a Palazzo Chigi.

Gli Azzurri, insieme al tennista Matteo Berrettini, protagonista di un festeggiatissimo secondo posto al Torneo di Wimbledon ottenuto sfidando in finale il campione Novak Djokovic, sono infatti stati ricevuti prima al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e poi a Palazzo Chigi dal Presidente del Consiglio Mario Draghi. Dopodiché si sono concessi un bagno di folla per le strade della capitale.

Ebbene, il mezzo usato per la sfilata cittadina, opportunamente allestito con i colori azzurri e scritte inneggianti al titolo europeo, è un veicolo di quelli utilizzati per il servizio turistico della capitale ma purtroppo il fornitore in questo caso non è un marchio di Casa nostra....

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