I due colossi proseguono la collaborazione sulle fuel cell e creano una joint-venture per lo sviluppo di sistemi di propulsione green

Recentemente messe in discussione da Volkswagen, l'impiego dell'idrogeno per i sistemi di propulsione resta invece al centro dei piani di vari costruttori di veicoli industriali che, al contrario, su questa soluzione puntano tutte le energie possibili. Tra queste i colossi Daimler Trucks e Volvo Group che dopo la fase esplorativa avviata lo scorso anno ora ufficializzano la loro collaborazione sulle fuel cell.

La seconda fase dell'impegno comune dei due costruttori ha preso forma in una joint venture chiamata Cellcentric annunciata ieri durante un evento digitale dai due CEO Martin Daum (Daimler Truck AG) e Martin Lundstedt (Volvo Group).

Zero emissioni nel lungo raggio

La collaborazione è finalizzata allo lo sviluppo e alla produzione congiunti di sistemi propulsivi basati sulle celle di combustibile allo scopo di rendere "carbon neutral" il trasporto a lungo raggio, in accordo con gli obiettivi europei fissati per il 2050,  con la possibilità di estendere le tecnologie sviluppate ad altre applicazioni.

La tecnologia delle fuel cell affiancherà le soluzioni elettriche plug-in per le esigenze di trasporto a breve e medio raggio su cui entrambi i marchi hanno già ampie gamme in commercio e su cui anche Mercedes Vans ha costruito la strategia a breve temine per i commerciali leggeri.

cellcentric, joint venture Daimler-Volvo

Partner, ma sempre rivali

La collaborazione porterà dunque ad unificare la produzione di sistemi di propulsione, ma lo sviluppo dei veicoli e l'attività commerciale resterà indipendente per i due partner, che rimarranno quindi concorrenti. La neonata cellcentric comunicherà entro il 2022 la scelta della sede produttiva anche ad oggi è già in corso l'allestimento di una produzione pre-serie nello stabilimento di Esslingen, vicino a Stoccarda, per collaudare processi e tecnologie.

Si prevede che la fase di sperimentazione su strada, da attuare con la partecipazione dei clienti di entrambi i brand, possa iniziare entro il 2024 con l'avvio della produzione vera e propria in calendario per la seconda metà del decennio.

Come di consueto tuttavia, le due aziende hanno suggellato l'alleanza con una compartecipazione azionaria, nello specifico Volvo Group ha rilevato il 50% delle azioni della già esistente Daimler Truck Fuel Cell per un importo di circa 0,6 miliardi di euro, senza contanti e senza indebitamenti.

cellcentric, joint venture Daimler-Volvo

Idrogeno: una tecnologia fondamentale

Martin Daum (a sinistra nella foto) ha ribadito che nella visione di Daimler Trucks: "I truck elettrici con sistema di propulsione a celle di combustibile a idrogeno saranno una tecnologia chiave per il trasporto "carbon neutral" del futuro. In combinazione con motorizzazioni esclusivamente elettriche a batteria, possiamo offrire ai nostri clienti, a seconda del caso applicativo, le migliori alternative per una propulsione neutrale sul fronte della CO2. Ciò non sarà possibile ricorrendo esclusivamente ai truck elettrici a batteria".

E a proposito dell'infrastruttura: "Insieme al nostro partner Volvo Group, supportiamo pienamente la nostra joint venture per le celle a combustibile cellcentric e promuoviamo con la massima energia lo sviluppo della tecnologia e la preparazione della produzione in serie. Per quanto concerne la necessaria infrastruttura per questo vettore energetico, l’idrogeno verde è l’unica strada ragionevole nel lungo periodo”.

Dello stesso avviso Martin Lundstedt: “È necessaria una più ampia cooperazione tra gli attori pubblici e privati per sviluppare la tecnologia e l’infrastruttura necessarie. Per tale motivo chiediamo un’azione congiunta da parte dei responsabili politici e dei governi di tutto il mondo, affinché la tecnologia delle celle a combustibile basata sull’idrogeno possa avere successo. Le partnership come Cellcentric sono di fondamentale importanza per la decarbonizzazione del trasporto di merci su strada”.

Gallery: cellcentric, la joint venture per l'idrogeno tra Daimler e Volvo