Presentato il modello off-road erede del Trakker, ricco di novità che vanno dal telaio alla trasmissione fino ai servizi connessi

Non sono arrivati in ordine alfabetico ma rispettando quello, più lineare, dell'impiego, dal più generalista al più specializzato i membri della rinnovata famiglia dei camion Iveco: dopo S-Way erede dello Stralis, ora arriva T-Way a sostituire Trakker nel settore specifico dell'off-road.

Oltre a seguire l'evoluzione tecnologica nel settore dei motori e dei servizi connessi, migliora le qualità proprie di questa dinastia di Heavy Duty iniziata con gli storici 682 "africani" mettendo in campo novità nella struttura, nelle sospensioni e nei sistemi di trazione.

Un telaio più robusto

Iniziamo dalla base: il telaio a longheroni utilizza acciaio ad alta rigidità spesso 10 mm e con una resistenza torsionale di 177 kNm, un valore che la Casa dichiara come la migliore del segmento cava/cantiere. A questo si associano un assale anteriore con portata di 9 tonnellate, mentre il tandem posteriore è di nuovo disegno, con riduttori ai mozzi e sospensioni pneumatiche.

Queste aumentano l'altezza da terra, migliorano la distribuzione del peso e la mobilità su ostacoli e dislivelli, ma non soltanto: la progettazione e la costruzione ottimizzate contribuisco a ridurre il peso, che per T-Way risulta complessivamente inferiore a Trakker di oltre 300 kg, grazie a un supporto del tandem fuso in un unico pezzo. Inoltre, i modelli non integrali hanno freni a disco su tutte le ruote.

Iveco T-Way
Iveco T-Way
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Più potenza e trasmissione intelligente

I motori serie Cursor 9 e Cursor 13 di ultima generazione offrono fino a 510 CV sul modello top di gamma, superando anche in questo Trakker che arrivava a 500 CV, ma p la trasmissione che riserva le novità maggiori: la prima è il cambio Hi-Tronix a 12 o 16 velocità, con logiche di cambiata avanzate e nuove modalità di gestione della frizione in manovra. tra queste troviamo:

  • Hill Holder: rilascio ritardato dei freni per facilitare la partenza con pendenze accentuate
  • Rocking: disinnesta la frizione quando si rilascia l'acceleratore con il veicolo bloccato
  • Creep: aiuta a eseguire manovre di precisione a bassa velocità quando si rilascia il freno
  • Hi-Cruise: funzione condivisa con la gamma stradale, ottimizza i consumi soprattutto nei trasferimenti grazie alla cambiata predittiva  e al cruise control predittivo che legge preventivamente la strada e adatta la strategia di cambio marcia. Include la funzione Eco-Roll, che sfrutta l'inerzia del veicolo in discesa.
Iveco T-Way
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Più trazione

I cabinati e i trattori 6x4 possono avere in opzione l'assale anteriore con trasmissione idrostatica Hi-Traction, opzionale per i cabinati e i trattori 6x4. Il sistema si attiva fino a 25 km/h offrendo un surplus di motricità ma senza le complessità e gli attriti di una trazione integrale permanente disponibile invece sui modelli 4x4, 6x6 e 8x8. Disponibile anche una nuova presa di forza “a sandwich” capace di trasmettere fino a 2.300 Nm.

Iveco T-Way

Connettività

La dotazione di serie comprende il Connectivity Box e i servizi telematici del sistema Iveco On con telediagnosi e manutenzione predittiva che fornisce uno strumento avanzato utile per la gestione flotte consentendo il monitoraggio a distanza di ciascun veicolo, la pianificazione della manutenzione e la riduzione del rischio di pause impreviste per i guasti.

Iveco T-Way

La gamma

L'offerta di T-WAY include versioni rigide e articolate, da 2 a 4 assi con trazioni parziali o integrali, queste ultime disponibili anche con le nuove varianti di passo da 4, 4,2 e 4,5 metri adatte ad allestimenti speciali senza bisogno di modificare il telaio  permettono di trasportare carichi speciali senza alcuna necessità di modifica del telaio. Il tutto combinabile con cabine corte tipo AD e lunghe di tipo AT, con tetto basso oppure alto. L'allestimento interno include un nuovo  volante multifunzionale e design della plancia e strumenti a visibilità ampliata.

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