Il weekend di gare previsto per maggio è stato spostato in fondo al calendario. La stagione si aprirà in Ungheria il 12-13 giugno

Sarà comunque importante il ruolo di Misano nell'ambito della stagione ETRC 2021, perché se non potrà inaugurare il campionato come inizialmente previsto, ospiterà comunque l'evento conclusivo. Questo, almeno, è quanto deciso dall'organizzazione in accordo con la FIA, che ha comunicato pochi giorni fa la decisione di rinviare la due giorni di gare, fino a ieri in calendario per il 22 e 23 maggio, ai prossimi 16 e 17 ottobre.

Il motivo è sempre il medesimo, la non sufficiente sicurezza garantita al pubblico, e non soltanto dalla situazione pandemica. La stagione prenderà dunque il via con quella che in origine doveva essere la seconda tappa, il 12 e 13 giugno all'Hungaroring, in Ungheria, salvo ovviamente ulteriori emergenze, e continuerà secondo il calendario previsto, su 7 appuntamenti complessivi sui circuiti più impegnativi d'Europa.

Secondo "colpo"

Il rinvio fa seguito all'annullamento della tappa italiana occorsa l'anno passato, come ha ricordato Andrea Albani, Managing Director MWC: “La rinuncia del 2020 è stata sofferta e ci siamo subito messi al lavoro per il 2021, consci che si tratta di un evento atteso, partecipato e spettacolare, completato dalla componente commerciale e dal clima inconfondibile creato dai camionisti".

In ogni caso, l'atmosfera è salva: "Sarà la data di chiusura stagionale del campionato europeo e prudenzialmente ci mette al riparo da eventuali restrizioni che la data consueta a fine maggio, che tornerà nel 2022, poteva riservarci. Tutti ovviamente speriamo che ottobre sia un periodo nel quale sia possibile anche una buona presenza di pubblico in piena sicurezza”.

E si prepara la svolta "green"

Mentre lotta contro la pandemia, la disciplina agonistica dedicata ai mezzi pesanti guarda al futuro e annuncia un importante piano a medio termine per accogliere e sostenere la transizione energetica: entro il 2038, infatti, l'ETRC ha programmato di raggiungere  la neutralità nelle emissioni, cosa che attuerà favorendo l'impiego di tecnologie sostenibili e risorse rinnovabili facendo delle gare stesse un banco di prova per soluzioni da adottate su strada. Più o meno quello che la FIA sta facendo in altre categorie, dalla Formula E alla Pure ETRC fino all'Extreme E per crossover a batteria. 

Il primo passo è stato consentire, già dalla stagione 2021 che si appresta a partire, l'introduzione di biocarburante HVO, ricavato interamente da fonti rinnovabili, il cui fornitore però non è ancora stato reso noto.

Gallery: ETRC 2019