A poche settimane dal lancio della prima ambulanza 100% elettrica basata sul furgone Mercedes eSprinter, dal Giappone arriva un'altra interessante novità per quanto riguarda i veicoli speciali destinati al pronto soccorso e al trasporto di malati.

Toyota e l'ospedale giapponese Red Cross di Kumamoto hanno dato via ad una collaborazione che porterà in estate all'inizio dei test dimostrativi della prima clinica mobile a celle di combustibile che utilizza l'idrogeno per generare elettricità.

In aiuto contro i disastri ambientali

La nuova clinica mobile nasce in un periodo in cui nel Paese del Sol Levante, già storicamente soggetto a terremoti e mareggiate violente, tifoni, piogge forti e altri disastri naturali sono diventati sempre più frequenti. Questi eventi causano nella maggior parte dei casi anche interruzioni della corrente elettrica nelle case e a volte in intere città. Proprio per dare una soluzione a questi problemi nasce il progetto tra Toyota e l’ospedale di Kumamoto.

Un progetto importante che ha come obiettivo principale la riduzione delle emissioni di CO2 e l’utilizzo di un sistema di alimentazione completamente nuovo per il settore dell’assistenza medica da utilizzare durante le operazioni di soccorso durante le calamità naturali, grazie alla sua capacità di fornire energia elettrica.

Oltre al trasporto di emergenza dei pazienti, infatti, la clinica mobile FCEV può essere utilizzata in varie applicazioni nel campo dell'assistenza sanitaria, tra cui la fornitura di energia elettrica agli autobus per la donazione di sangue e ai veicoli per gli esami medici, il viaggio in aree meno popolate come una clinica mobile e un veicolo mobile per i test PCR.

Toyota Coaster FCEV - interno

Equipaggiamento al top

Basata sul minibus Coaster, la clinica mobile è equipaggiata con il sistema a celle di combustile già visto su una delle più importanti e comuni macchine ad idrogeno in commercio: la Toyota Mirai. I 3 serbatoi possono contenere fino a 7,2 kg di idrogeno che consentono al veicolo di percorrere circa 210 km.

Il veicolo di Toyota, inoltre, è dotato di diverse prese a 100V e di un sistema di alimentazione elettrica esterna in corrente continua con presa CHAdeMO a 9 KW. A questi equipaggiamenti si aggiunge un sistema di filtraggio dell’aria HEPA che consente di eliminare il 99,97% delle particelle sopra gli 0,3 micrometri di diametro e mantenere pulita l’aria all’interno del veicolo.