L'elettrificazione delle flotte continua a grandi passi in tutta Europa, compresa la Gran Bretagna, dove British Gas, una delle società fornitrici di servizi energetici più importanti del Regno Unito, e terza per grandezza del parco mezzi, ha sottoscritto un nuovo ordine per 2.000 furgoni elettrici Vauxhal Vivaro-e, gemello britannico dell'omonimo modello Opel recentemente nominato, con gemelli francesi dell'ex-Gruppo PSA, "Van of the Year 2021".

L'ordine segue quello dello scorso agosto per i primi 1.000 veicoli e prosegue l'annunciato piano di conversione della flotta alle zero emissioni, che ha anticipato al 2025 la scadenza (precedentemente fissata per il 2030) entro cui intende completare l'elettrificazione dei 12.000 mezzi del suo parco.

In strada entro due anni

I 3.000 furgoni fin qui richiesti serviranno a tecnici e ingegneri della società inglese per sopralluoghi, rilevamenti, interventi e operazioni di manutenzione e secondo la Casa madre  saranno tutti operativi entro la fine del 2022. A seguire, secondo la disponibilità della produzione, British gas procederà a nuovi ordini.

Nel frattempo, si adeguano anche le strutture di ricarica e i servizi collaterali, come ha ricordato Chris O'Shea, Chief Executive di Centrica, a cui British Gas fa capo: "stiamo lavorando con i costruttori come Vauxhall sui servizi e le soluzioni per i loro clienti di veicoli elettrici, come le stazioni di ricarica, le infrastrutture e innovative tariffe differenziate in base alla fascia oraria, più convenienti per chi ad esempio ricarica di notte"

Vauxhall Vivaro-e, il gemello britannico

Uguale ma con la guida a destra

La gamma di Vivaro-e per il mercato inglese ricalca la versione "continentale", disponibile in tre misure di passo e lunghezza e con due diverse batterie, da 50 e 75 kWh, per autonomie che vanno da oltre 200 a 330 km.

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