Grazie al Decreto del MIT, dal 14 febbraio per aggiornare il libretto basta la dichiarazione dell'installatore, purché autorizzato

La "promessa" contenuta nel Decreto Semplificazioni firmato dal Presidente della Repubblica lo scorso 11 settembre è diventata realtà: grazie ad un decreto attuativo del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed esecutivo dal 14 febbraio scorso, alcune modifiche come l'installazione del gancio di traino, ma non soltanto, non richiedono più visita e prova della motorizzazione.

Lo snellimento burocratico, che in questo caso modifica l'art. 78 del Codice della Strada, riguarda anche altri tipo di modiche, come l'installazione di bombole e serbatoi per il Gpl, i doppi comandi per le vetture destinate alle scuole guida e le apparecchiature speciali per i disabili, tutte trasformazioni per cui non è più necessario prendere appuntamento per la verifica della MCTC, con notevole risparmio di tempo e denaro.

Aggiornamento libretto, 30 giorni per la domanda

Attenzione però: se il benestare dei tecnici della Motorizzazione non è più necessario, occorre comunque far aggiornare dalla stessa il libretto di circolazione, presentando una specifica domanda entro 30 gg dall'avvenuta modifica. La domanda può essere presentata dall'intestatario del mezzo o da un'agenzia di pratiche e corredata dalla certificazione rilasciata dall'installatore o dall'officina, che devono essere tra quelli autorizzati dal Ministero.

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Come aggiornare il libretto e quanto costa

  • Chi può farlo: l'intestatario del mezzo o affidarsi ad un'agenzia di pratiche auto
  • Documentazione: bisogna presentare una  domanda alla Motorizzazione corredata di certificazione dell'installatore o dell'officina autorizzata
  • Costo: 10,20 euro come Tariffa della Motorizzazione (tramite bollettino su cc postale 9001) e 16 euro di Imposta di Bollo (cc postale 4028). In caso ci si rivolga ad un'agenzia, il costo varia includendo anche il servizio

E chi ha già prenotato la visita?

Il Ministero precisa che per favorire lo snellimento burocratico alla base del provvedimento è data facoltà a chi ha avviato la pratica prima del 14 febbraio di usufruire della nuova procedura. Si può dunque presentare la domanda con le certificazioni richieste allegando la ricevuta di prenotazione della vista e prova, che verrà archiviata dall'Ufficio della Motorizzazione. Quanto ai versamenti, è possibile:

- Presentare la domanda senza i nuovi versamenti, chiedendo il riutilizzo di quelli già effettuati per prenotare al visita

- Presentare la domanda con i nuovi versamenti chiedendo il rimborso dei precedenti