In attesa del passaggio alla piattaforma Ford, il pick-up tedesco stuzzica il clienti del Raptor con una versione sempre in overboost

Anche se è sulla breccia da circa 10 anni il Volkswagen Amarok tiene ancora botta sopratutto nelle piazze extraeuropee; visto che per il momento la produzione nel vecchio continente è stata sospesa.

In ogni caso Volkswagen Veicoli Commerciali ha collaborato con Ford per accelerare lo sviluppo di una seconda generazione che dovrebbe arrivare entro il 2022 e che sarà basata su piattaforma Ranger. Nel frattempo, il modello attuale ha ancora qualche asso nella manica, almeno in Australia, dove la casa tedesca ha unito le forze con Walkinshaw per una versione più aggressiva.

Gallery: Volkswagen Amarok W580 by Walkinshaw

Sempre in overboost

L'edizione speciale W580, prende il nome dal nome del marchio del tuner australiano e dalla quantità di coppia che il motore diesel riesce a tirar fuori: 580 Nm. Il turbodiesel V6 produce la stessa potenza di 268 CV dell'Amarok di serie, con l'unica differenza che l'overboost è disponibile in modo permanente. Amarok standard da 3.0 litri ha, infatti, 255 CV e una funzione overboost che sblocca temporaneamente ulteriori 13 CV.

Look più performante

La versione di Walkinshaw si basa sull'ammiraglia venduta in Australia, sulla quale il tuner ha applicato anche messa a punto delle sospensioni con un assale anteriore modificato e sollevato di 40 millimetri per una maggiore altezza da terra. Ci sono anche nuovi pneumatici Pirelli Scorpion 275/50 R20 per i cerchi in lega da 20'' con del passaruota per dare un look più muscoloso.

Walkinshaw ha installato anche un doppio sistema di scarico personalizzato con uscite laterali sotto il paraurti posteriore e ha modificato la griglia anteriore per dimostrare ulteriormente che non si tratta di un Amarok qualsiasi. Fari bi-xeno, fendinebbia a LED, volante sportivo in tinta con la carrozzeria e una targa numerata individualmente all'interno completano l'elenco delle chicche.