Il piccolo fuoristrada giapponese propone l'allestimento N1, privo di sedili posteriori, con rete divisoria e volume utile di 863 litri

Un Suzuki pick-up manca ormai dai tempi di Samurai ma in attesa che il prototipo su base Jimny visto a Tokyo possa diventare realtà l'erede della dinastia dei piccoli fuoristrada giapponesi rinnova la propria presenza nel settore dei commerciali leggeri con la variante N1.

Malgrado le dimensioni compatte infatti, Jimny ha un buon potenziale di carico grazie alla robusta struttura da 4x4 classico e alla carrozzeria voluminosa, cosa che insieme alla porta posteriore incernierata lateralmente costituisce un'ottima base per l'utilizzo lavorativo.

Suzuki Jimny versione Autocarro 2021

Due posti in meno e 33 litri in più a disposizione

L'allestimento N1 prevede l'eliminazione dei due posti posteriori, che lasciano un vano piatto e rivestito, e l'aggiunta della griglia divisoria dietro i sedili anteriori. In questo modo, Jimny N1 offre un volume di carico pari a 863 litri, 33 in più rispetto alla versione autovettura.

Gallery: Suzuki Jimny, la prova su strada

Mobilità e sicurezza al top

A questo, il piccolo tuttofare aggiunge l'elevata capacità di disimpegno offroad, visto che la meccanica non subisce variazioni, e gli stessi livelli di sicurezza con i dispositivi per la frenata automatica d'emergenza ("Attentofrena"), l'antiarretramento in salita ("Partifacile") e il controllo dell'andatura in discesa ("Scendisicuro"). C'è anche la funzione eCall per inviare richieste di soccorso in caso di collisione.