Secondo anno chiuso in rosso, la Casa cambia strategia e congela i lanci nel Vecchio Continente. Ma l'importatore italiano rassicura

Negli ultimi anni più di un Casa giapponese (Daihatsu, ma anche Infiniti) ha ridotto o addirittura ritirato del tutto la sua presenza sui mercati europei: l'ultimo nome che si aggiunge alla lista è quello di Mitsubishi, che dopo aver chiuso l'anno fiscale in rosso per la seconda volta consecutiva la scorsa primavera, annuncia una ristrutturazione con importanti tagli un po' ovunque e soprattutto, lo stop ai nuovi lanci nel Vecchio Continente per i prossimi tre anni.

Si tratta si un piano di razionalizzazione, mirato a ridurre i costi e migliorare l'efficienza della rete anche nello stesso Giappone, nonché a rimodulare l'impegno sui mercati che si sono rivelati meno redditizi, spingendo invece su quelli in cui il marchio è più forte come quelli dell'area ASEAN, ossia il Sudest Asiatico.

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Niente più Pajero e nuova Outlander

Gli effetti immediati si tradurranno dunque nell'assenza di novità su mercati come il nostro per il prossimo triennio (a partire da questa seconda metà 2020) e alla cancellazione di nuovi modelli su altri. Chiuso definitivamente il discorso Pajero, che comunque aspettava un erede diretto già da troppo tempo (l'ultima generazione risale al 2006, ed era già l'evoluzione di quella del 2000) salta dunque per noi anche l'introduzione di novità attese come nuova Outlander.

Mitsubishi, la strategia 2020-2023

L200 resta portabandiera

Il tutto, naturalmente, non significa dare l'addio all'Europa, cosa che potrebbe però accadere più avanti se il bilancio costi/ricavi non sarà stato ottimizzato, cosa non facilissima da fare rinunciando a rinnovare l'offerta e puntando soltanto sulla gestione dei costi e sui modelli affermati come il best-seller L200 che tuttora domina su molte piazze le vendite di pick-up.

Le rassicurazioni di Mitsubishi Italia e Koelliker

I rappresentanti italiani del marchio hanno comunque voluto rassicurare circa il prosieguo dell'attività di vendita e assistenza: “Nel contesto di questo piano globale di razionalizzazione e ottimizzazione dei costi comunicato da Mitsubishi Motors, continueremo a presidiare il mercato italiano attraverso l’attuale struttura che, in quanto parte dell’importatore e distributore Gruppo Koelliker, non verrà impattata" ha dichiarato il General Manager Italia Giuseppe Lovascio.

"La strategia italiana farà leva sull’interlocuzione diretta con il Giappone per gestire al meglio la situazione ed i modelli che hanno già visto il loro ingresso in Italia come L200, punta di diamante del segmento pick-up, o che saranno a breve lanciati come Space Star”, ha concluso.

Stesso tenore per Luca Ronconi, AD di Koelliker: "Da oltre 40 anni Mitsubishi è una realtà molto apprezzata dal pubblico italiano [...]. Desidero rassicurare sia gli attuali possessori di modelli Mitsubishi sia i nuovi: continueremo a rappresentare il marchio Mitsubishi Motors in Italia con la serietà e la professionalità che ci hanno sempre contraddistinti".