Nasce il progetto ANITA, per la realizzazione e sperimentazione di un camion automatizzato da impiegare per la logistica nei terminal

Prima ancora di poterla adottare su strada, dove pure la sperimentazione continua, la guida autonoma applicata all'autotrasporto potrebbe trovare un buon terreno di impiego nella logistica pesante, ovvero la movimentazione dei container e chissà, più avanti dei rimorchi interi, in modo totalmente automatico.

Di questo avviso MAN Truck & Bus SE, che ha avviato insieme a partner come la società ferroviaria Deutsche Bahn AG, la Götting KG (azienda informatica) e la Hochschule Fresenius University of Applied Sciences un progetto per sviluppare e testare un camion a guida autonoma nella movimentazione di container in un sistema chiuso come un terminal merci.

Il progetto, riassunto nell'acronimo ANITA che sta per "Autonomous Innovation in Terminal
Operations", ha preso il via il 1° luglio. Ha una durata prevista di 39 mesi ed è finanziato con 5,5 milioni di euro dal Ministero Federale Tedesco per gli Affari Economici e l'Energia secondo il piano "New Vehicle and System Technologies". Teatro della sperimentazione il terminal merci di Ulm, nevralgico per il commercio in Germania meridionale e verso l'area mediterranea.

Gallery: MAN Trucks Nuova Generazione TG

Le operazioni cominceranno con l'adeguamento delle infrastrutture, che devono essere mappate e digitalizzate in modo da consentire al veicolo di geolocalizzarsi e orientarsi con assoluta precisione. Le operazioni automatizzate saranno sempre effettuate con un autista MAN a bordo, per garantire la necessaria sicurezza e verificare la correttezza delle procedure.