In dieci punti proviamo a spiegare come funziona e a cosa serve uno dei sistemi più avanzati di assistenza alla giuda su un camion

Si parla sempre più spesso di guida autonoma, di sistemi di assistenza e di sicurezza e di come questi siano arrivati o stiano arriviamo sulle auto. Ci si dimentica però che nel mondo dei veicoli pesanti, dei camion, per capirsi, questi sistemi sono già in uso da molto tempo e aiutano gli autisti tutti i giorni sulle strade.

Certo questi sistemi sono montati sui veicoli di ultima o penultima generazione ed è per questo molto importante il ricambio del parco circolante, ma questa è un’altra storia.

Mercedes guida il gruppo

Fra le Case che più si sono impegnate nella ricerca e nello sviluppo dei sistemi di assistenza alla guida negli anni c’è Mercedes-Benz che ha portato allo stato dell’arte il controllo della velocità di crociera grazie al tempomat (ACC) e al Predictive Powertrain Control.

Questi sistemi sfruttano le mappe stradali in 3D in combinazione con dati GPS e sistema di assistenza al mantenimento della distanza per una guida sempre più “previdente”.

Gallery: Mercedes-Benz Actros, aerodinamica efficiente

Il nuovo Actros, ad esempio, consuma fino al 3% in meno di gasolio su superstrade ed autostrade rispetto al modello precedente e nel trasporto interurbano, l’abbattimento dei consumi può arrivare addirittura fino al 5%.

Questi numeri sono merito principalmente della gestione ottimizzata del Tempomat, del cambio e del motore attraverso il Predictive Powertrain Control (PPC) di ultimi generazione. Andiamo allora scoprirlo più da vicino.