Il quarto mese dell'anno va peggio di marzo 2020, come prevedibile. Il primo quadrimestre archivia un - 44%

Numeri imbarazzanti quelli relativi al mercato dei veicoli commerciali sotto le 3,5 tonnellate in Italia per il periodo relativo ad Aprile 2020. Non poteva essere altrimenti visto che le concessionarie erano tutte chiuse e che nonostante il commercio online fosse comunque attivo moltissime attività professionali erano ferme.

Dopo il -70% di Marzo il calo complessivo di Aprile 2020 è stato del 90% rispetto allo stesso mese del 2019. Sono 1.606 i veicoli immatricolati, con una perdita di quasi 14.mila unità a fronte delle 15.555 di Aprile 2019. Un dato che proietta la media del primo quadrimestre verso un -44% con 27.167 immatricolazioni in meno.

Dati molto bassi e poche possibilità di recupero

Il primo quadrimestre del 2020, dunque, archivia 34.478 immatricolazioni rispetto alle 61.645 dello stesso periodo dello scorso anno, in calo del 44%. Dall’analisi della struttura del mercato del primo trimestre del 2020, quando le immatricolazioni calarono del 29%, emergono dinamiche simili dei vari canali, con modeste variazioni delle quote di mercato.

cover Mercato Aprile

Una distribuzione confermata

Diminuiscono, infatti, in linea con il mercato totale i privati, mentre cadono, un po’ meno e un po’ di più rispettivamente, le società e il noleggio. Nei primi tre mesi del 2020, emerge la crescita esponenziale dell’ibrido (da un volume a due cifre), con una quota che passa dallo 0,1% al 2,5%. Cala marginalmente meno del mercato complessivo il Diesel che vede la propria quota crescere all’88,7%.

Cadono più del mercato totale tutte le altre alimentazioni, perdendo parte delle rispettive quote, con volumi di nicchia. Sempre nel primo trimestre, diminuiscono le emissioni medie di CO2 Dei veicoli con MTT fino a 3,5 t, a 155,2 g/km, in calo del 2,4% rispetto ai 159,1 dello stesso periodo del 2019.