Libertà di circolazione delle merci in Europa, ma anche problemi alle frontiere. Questi gli scenari che nei giorni scorsi per effetto della pandemia di Coronavirus, si sono presentati ai numeri trasportatori soprattutto italiani che, per lavoro, dovevano vardracare i confini nazionali. Sotto gli occhi di tutti ci sono le file fino a 80 km al Brennero, ma anche le difficoltà ai punti di passaggio verso Slovenia e Croazia.

Sebbene molti paesi europei abbiano, comunque, introdotto e mantenuto rigorosi controlli alle frontiere per rallentare la diffusione di Covid-19, i ritardi visti all’inizio del mese che, in alcuni casi sono stati significativi e hanno portato a tempi di attesa di 24 ore sono stati quasi del tutto smaltiti e corretti.

Un sito per non fare più file

Nonostante le difficoltà, dunque  la settimana dal 16 al 22 marzo i ritardi nelle consegne delle merci in tutta Europa sono stati dal 3 al 7% rispetto alla media del periodo anche se erano più elevate le deviazioni nei singoli giorni in alcune regioni.

Cover trasporeon

Ma per conoscere i tempi di attesa a ciascuna frontiera in tutta Europa ora esiste un sito web che, in tempo reale, evidenzia le situazioni in tutti i punti nevralgici con traffico e possibili tempi di attraversamento. https://covid-19.sixfold.com.

Informazioni per governi e operatori

Le informazioni si basano su dati anonimi dei tracker GPS inseriti in decine di migliaia di camion coinvolti nel trasporto transfrontaliero. Viene elaborato in tempo reale e utilizzato per calcolare i tempi di attesa attuali in tutti i valichi di frontiera europei. Questo permette di identificare i possibili problemi in anticipo immondo da prevedere itinerari alternativi e i dati possono anche aiutare politici e amministratori a valutare meglio la situazione.